L'ospitalità e noi

L’ospitalità è il nostro mondo. Detto più chiaramente, ci occupiamo di consulenza alberghiera a tutto tondo, ovvero offriamo a chi lavora nel turismo la possibilità di svolgere meglio il proprio ruolo, con maggiori risultati e soddisfazione (quindi con più guadagno).

La nostra ricetta

Ingredienti di prima scelta, una mano esperta e dedizione in ciò che si fa: questa è la ricetta Teamwork. In sostanza, questo siamo noi, con le nostre conoscenze, l’esperienza, l’aggiornamento e una curiosità mai soddisfatta verso un mondo, quello del turismo, che ha sempre cose nuove ed eccitanti da proporre.

Lavorare nel mondo dell’Ospitalità ci piace (molto)

E lo condividiamo con chi ha voglia di crescere e imparare cose nuove

Teamwork e il suo DNA

Teamwork è nata nel 1998: Pantani vinceva il Giro d’Italia, il cellulare era ancora un lusso per pochi, internet un di più (Google sarebbe nato di lì a pochi mesi) e una notte in albergo costava 25.000 Lire. Insomma, un millennio fa. Gli albergatori non sapevano che quelli erano i loro ultimi anni “facili”.

Di lì a poco, il mondo dell’ospitalità si sarebbe fatto molto più complicato e stimolante: il tempo dell’albergatore autodidatta finiva e iniziava l’epoca dell’imprenditore dell’industria ospitale. Il compito che ci siamo dati fin dall’inizio è questo: anticipare il cambiamento, semplificare la complessità, renderla alla portata dei nostri clienti, perché non solo la comprendano, ma la considerino qualcosa di appassionante e gratificante. Come lo è per noi.

Ritrovare piacere nel lavoro

Di obiettivi ne abbiamo tanti, uno dei principali è aiutare l’albergatore a crescere e a lavorare con passione, fornendogli le conoscenze e gli strumenti necessari e insegnandogli ad usarli da soli. Qualche cliente sostiene che Teamwork crei dipendenza (lo ammettiamo, questa affermazione ci lusinga molto) e che con noi non si finisca mai di imparare. In effetti, molti di loro sono insieme a noi fin dall’inizio e la cosa ci piace molto.

A volte chi si avvicina alla consulenza non lo ha mai fatto prima e lo fa  perché sente che è ora di cambiare qualcosa:  il lavoro in hotel richiede tanta fatica, il personale appare stanco e demotivato, le soddisfazioni e i risultati non sono più quelli di un tempo. Dopo un iniziale senso di smarrimento (la paura più grande sta nel  lasciare le proprie abitudini, superate, ma rassicuranti), di solito succede qualcosa di molto bello: via via che si mettono in atto le nuove strategie, ecco riapparire l’entusiasmo perduto e anche il lavoro torna ad essere piacevole. Da qui la strada diventa più facile ed è così che arrivano i risultati.

I seminari a Rimini

Novità dal blog

Qui si parla di noi

Abbiamo lavorato per