“Revenue Management. Gestione strategica del prezzo per l’ottimizzazione dei ricavi nell’impresa alberghiera” è il nuovo titolo della Collana Management edita da IPSOA, realizzato da Teamwork, società riminese di consulenza e marketing nel settore dell’ospitalità.
Il libro è uno strumento decisamente innovativo dal taglio tecnico e operativo, rivolto sia ai proprietari che ai manager di hotel per semplificare la comprensione della materia e allo stesso tempo approfondirla.
Il testo analizza in modo chiaro e completo le varie fasi di gestione alberghiera, esaminando tutte le principali tecniche di yield management, gli indicatori di performance e i fattori per determinare il prezzo di vendita.
Dopo una panoramica introduttiva, nei capitoli 4, 5 e 6, viene sottolineato con forza (proponendo indicazioni concrete) che l’applicazione delle tecniche di revenue e yield management non possono prescindere da una visione a 360° della propria struttura e che, esse stesse, siano origine prima, e parte poi, di un processo articolato e non di un evento occasionale.
“Il mio impegno personale e professionale di consulente e formatore è guidato dalla volontà di voler trovare costantemente dei buoni motivi, oggettivi e convincenti, per indurre gli operatori a sposare ed applicare il revenue e lo yield management” – sostiene nella presentazione dell’opera Alberto Ravenna, partner Teamwork e autore del libro, insieme ad Eugenio Vincenzo Pandolfi.
“Per noi è stata una sfida coinvolgente e appassionante – conclude Mauro Santinato, Presidente Teamwork – e l’abbiamo affrontata con entusiasmo e serietà, gli stessi che ci auguriamo di riuscire a trasmettere a tutti i lettori”.
Il libro è disponibile in libreria da febbraio 2010 ed è acquistabile on line cliccando il seguente link.
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OpenWays, uno dei principali provider di soluzioni gestionali per la sicurezza e l’industria dell’ospitalità, ha recentemente annunciato il lancio di un applicativo per smartphone e per dispositivi mobili che permette ai viaggiatori di effettuare il check-in in remoto, bypassando, di fatto, la reception dell’hotel e aprire, poi, la porta della loro stanza semplicemente premendo una icona, giustamente a forma di chiave, sul proprio dispositivo mobile. Infatti il sistema, una volta accertata la presenza della prenotazione, fornirà al cliente una chiave crittografata per entrare nella propria camera.
Questa soluzione è stata introdotta per garantire ai 4 miliardi di telefoni cellulari presenti nel mondo la possibilità di ricevere una chiave virtuale tramite un tono acustico cifrato e, in questo modo, accedere direttamente alla camera senza passare dal ricevimento. Openways garantisce la massima compatibilità con i principali sistemi elettronici di bloccaggio e di controllo degli accessi: la chiave acustica prodotta è unica e protetta e ogni eventuale registrazione fraudolenta della chiave è resa inefficiente ad aprire la porta.
“Quest’applicativo è progettato per sfruttare appieno la tecnologia del cellulare e fornire una maggiore comodità per gli ospiti dell’hotel,” precisa Pascal Métivier, Fondatore e CEO di OpenWays. “Il sistema è in grado di operare sia come applicazione singola sia integrato all’interno di altri applicativi, alcuni dei quali in corso di realizzazione da parte delle principali catene alberghiere”. Métivier aggiunge che i fornitori di gestionali stanno già predisponendo i loro applicativi per incorporarvi questa soluzione: ne è un esempio Micros-Fidelio con il suo Micros Opera.
La piattaforma realizzata da Openways ha un obiettivo principale: consentire agli albergatori di offrire una chiave virtuale a tutti i clienti che viaggiano normalmente con uno smartphone o un normale cellulare. Métivier riprende dicendo che ”la tecnologia NFC* non entrerà in commercio prima del 2014, mentre le card basate sulla tecnologia RFID hanno costi proibitivi difficili da sostenere e da implementare. Attualmente, OpenWays si presenta come il miglior e più efficiente approccio dal punto di vista ROI per bypassare il front desk”.
Il progetto è stato presentato all’ITB di Berlino di quest’anno (10-14 marzo) e già alcune catene alberghiere e casino statunitensi ed europei stanno introducendo il servizio mobile di chiave virtuale di Openways.
*Near Field Communication (NFC) è una tecnologia che fornisce connettività wireless (RF) bidirezionale a corto raggio (fino ad un massimo di 10 cm). È stata sviluppata congiuntamente da Philips e Sony.
La tecnologia NFC si è evoluta da una combinazione di identificazione senza contatto o RFID (Radio Frequency Identification – IDentificazione a Radio Frequenza) e altre tecnologie di connettività. NFC, contrariamente ai più semplici dispositivi RFID, permette una comunicazione bidirezionale: quando due apparecchi NFC (l’Initiator e il Target) vengono accostati entro un raggio di 4 cm, viene creata una rete peer-to-peer tra i due ed entrambi possono inviare e ricevere informazioni. La tecnologia NFC opera alla frequenza di 13,56 MHz e può raggiungere una velocità di trasmissione massima di 424 kbit/s (wikipedia)
SmartstaySM è un applicativo rivoluzionario per iphone (creato da O’Rourke Hospitality) e personalizzato per il vostro hotel. SmartstaySM funge da servizio di concierge attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette e fornisce agli utenti un microsito web mobile, news in tempo reale su eventi ed una guida interattiva della vostra città.
Con questa applicazione gli hotel hanno opportunità illimitate di comunicare con i loro ospiti ed inviare loro offerte esclusive. SmartsaySM è una soluzione dedicata agli alberghi con l’intento di catturare una più ampia quota di mercato, diventare una nuova fonte di ricavo, e migliorare la guest experience nel vostro albergo e nella vostra città.
(fonte: www.hotelnewsresource.com)
In genere, gli alberghi più virtuosi intraprendono un primo percorso di riqualificazione già allo scadere dei primi sette anni di vita aggiornando la loro struttura per essere sempre competitivi sul mercato. Ma in quale modo il management o la proprietà pianificano strategicamente l’intervento? Come viene eseguito il programma di rinnovamento? Queste decisioni possono avere un impatto significativo sul livello di soddisfazione dell’ospite e sui ricavi durante il processo di riqualificazione. Escludere dall’inventario alcune camere disponibili, limitare l’accesso alle aree pubbliche durante una ristrutturazione, fare interventi costosi che hanno poco valore percepito dai cienti può causare pesanti inconvenienti e disagi per gli ospiti dell’hotel e un possibile calo nei ricavi complessivi.
Al fine di mitigare i deleteri effetti finanziari e operativi di un programma di rinnovamento, le seguenti azioni sono essenziali per far sì che questo non sia “non troppo doloroso”.
1. Analizzate le comment card, tutti i suggerimenti degli ospiti raccolti nel corso degli anni e le critiche sollevate su aree specifiche dell’operatività alberghiera che potrebbero essere considerate obsolete o bisognose di ammodernamento. Soprattutto se si tratta di una struttura che si rivolge alla clientela business, prestate particolare attenzione alla tecnologia presente, come l’accesso a Internet e la velocità di connessione (banda), i televisori e le altre amenities.
2. Definite con chiarezza l’obiettivo del progetto nella sua globalità.
3. Sollecitate un confronto con altri albergatori che hanno recentemente completato un progetto simile per ottenere un prezioso contributo dalla loro esperienza, e migliorare così la pianificazione e l’esecuzione del progetto.
4. In base alla portata e alla grandezza dell’intervento di ristrutturazione, determinate se è necessario chiudere l’hotel nella sua interezza e riaprirlo al termine dei lavori o se il progetto consente di mantenere la parziale operatività della struttura.
5. Sulla base della portata del rinnovamento, valutate strategicamente il momento ottimale dell’anno per eseguirlo, al fine di ridurre al minimo sia il disagio per i clienti che l’inevitabile riduzione delle entrate.
6. Selezionate un project manager che sovrintenda al progetto e che vi garantisca competenza ed esperienza: dovrà indicare l’architetto, l’interior designer e il responsabile per gli acquisti per il progetto. Nella scelta della figura da assumere è necessario assicurarsi che questa vi garantisca la possibilità di mantenere la continuità operativa durante tutto il processo di rinnovamento e che comprenda anche le vostre necessità e quelle degli ospiti, che sono rispettivamente quelle di lavorare e riposare in tranquillità e nella massima pulizia.
7. Selezionate una figura che vi garantisca assistenza nella fase progettuale e vi offra un apporto strategico per la fruizione degli spazi da parte dell’ospite e del vostro staff, offrendo al contempo un quadro sulle idee innovative e funzionali rispetto ai costi, sull’estetica e lo stile da adottare.
8. Durante il processo di selezione di queste figure, visitate personalmente gli alberghi che hanno già eseguito il rinnovamento per valutarne la qualità di intervento e discutetene l’esecuzione con i committenti in loco.
9. Assieme al project manager determinate la timeline del progetto, inclusa la pianificazione del numero di camere che saranno temporaneamente non utilizzabili per ciascun piano man mano che si procede nell’intervento, così come le aree pubbliche che saranno coinvolte nella ristrutturazione.
10. Prima di iniziare il rinnovamento comunicate con anticipo e frequenza con gli ospiti dell’hotel, avvertendoli della imminente ristrutturazione e tenendoli continuamente informati sullo stato di avanzamento dei lavori.
11. Realizzate un report sulle entrate dislocate durante tutto il periodo dell’intervento con le varie informazioni finanziarie per ogni reparto: dalle camere al food and beverage, a quello dei meeting e seminari. Questi report consentono di delineare un quadro preciso dell’impatto economico e possono essere utilizzati anche per il futuro calcolo del bilancio e per altre finalità di pianificazione, fornendo importanti elementi di confronto.
12. A conclusione dei lavori di ristrutturazione, sfruttate i media più consoni per informare il pubblico e tutti gli ospiti che il progetto è stato completato.
La ristrutturazione di un hotel è un aspetto complesso, ma necessario, nel settore alberghiero. Attraverso una corretta pianificazione, il coordinamento, la comunicazione e l’esecuzione del progetto, un hotel può passare relativamente indenne attraverso un processo di rinnovamento che lo porti a diventare una struttura migliore, in grado di offrire costantemente un’elevata soddisfazione del cliente e mantenere alto il proprio livello di competitività. Cosa ne pensate? Per un approfondimento vi invitiamo a contattarci allo 054157474 o a mandarci una richiesta QUI.
