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	<title>Novità, trends e riflessioni dal mondo dell&#039;ospitalità</title>
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	<description>Consulenza e Marketing per l&#039;ospitalità</description>
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		<title>L&#8217;architettura degli hotel nel 2013 (parte seconda)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 14:46:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quali saranno le tendenze del design alberghiero nei prossimi anni? Condé Nast l’ha chiesto a degli autorevoli “addetti ai lavori” americani.
Ian Schrager, ideatore del concept &#8217;boutique hotel&#8217; con l&#8217;apertura a New York di Morgans Hotel, The Royalton e Paramount, attualmente è proprietario del The Public di Chicago e co-fondatore di Edition Hotels assieme a Marriott; ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quali saranno le tendenze del design alberghiero nei prossimi anni? Condé Nast l’ha chiesto a degli autorevoli “addetti ai lavori” americani.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/07_27_V1a3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1104" title="07_27_V1a" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/07_27_V1a3-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Ian Schrager, ideatore del concept &#8217;boutique hotel&#8217; con l&#8217;apertura a New York di <a href="http://www.morganshotel.com">Morgans Hotel</a>, <a href="http://www.royaltonhotel.com">The Royalton</a> e <a href="http://www.nycparamount.com/">Paramount</a>, attualmente è proprietario del <a href="http://www.publichotels.com/chicago/home/">The Public</a> di Chicago e co-fondatore di <a href="http://www.editionhotels.com/">Edition Hotels</a> assieme a Marriott; ha risposto alla domanda: <em>Quali saranno i trend in hotel nei prossimi anni?</em><br />
- <strong>Gusto senza espedienti</strong>. Gli hotel non possono continuare a imitare genericamente quello che fanno i concorrenti. L’orientamento non sarà più quello di confondere i clienti con tante idee troppo variegate. Gli ospiti vorranno cose semplici, personali, autentiche ed essenziali.<br />
- <strong>Mai più ostentazioni</strong>. Non più caffè servito in tazzine di porcellana e elaborati room service. Non più fattorini: se sei arrivato fino all’albergo dall’aeroporto, probabilmente puoi portare il tuo bagaglio in camera senza 6 facchini che ti aiutino. Al di là delle esagerazioni, il punto è: liberatevi delle cose che ai clienti non interessano e che aumentano il costo della camera.<br />
- <strong>Bagni non eleganti ma funzionali</strong>. Gli arredi in marmo non sono più sinonimo di lusso. Lusso è avere a disposizione almeno 4 mq su cui spargere i prodotti per il bagno.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/ll5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1106" title="ll5" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/ll5-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Rachel Ashwell, interior designer e proprietaria di <a href="http://www.theprairiebyrachelashwell.com/">The Prairie B&amp;B</a> di Round Top (Texas), ha risposto alla domanda: <em>Quali saranno i trend nel design alberghiero dei prossimi anni?</em><br />
- <strong>Addio freddezza</strong>. L’idea di &#8216;design hotel&#8217; sta morendo. Nel nostro mondo ansioso e frenetico, le persone hanno sempre più bisogno di comfort e funzionalità. I giorni in cui, arrivati in hotel, era impossibile trovare un angolo dove appoggiarsi o sedersi, stanno terminando. Arredate l’albergo con mobili che siano realmente comodi e accoglienti, ad esempio inserite un grande divano pieno di cuscini e date personalità tramite tappeti e tendaggi.<br />
- <strong>Il ritorno del B&amp;B</strong>. Nei prossimi anni gli alberghi maggiormente in voga saranno sempre più piccoli, in modo da riflettere il senso della vita autentica di un luogo. Le persone, viaggiando sempre più frequentemente, ricercheranno un legame personale con l’hotel, la camera e il personale.<br />
- <strong>Mood lighting</strong>. Provate a immaginare quanto apparirebbe più accogliente la camera di un Motel 6 con un’illuminazione più tenue e calda. È imperdonabile non avere un regolatore di intensità luminosa (dimmer switch) in ogni stanza. Sono facili da realizzare e consentono di passare da una luce chiara e funzionale ad una morbida e d’atmosfera. La luce è vita!</p>
<p><em>Tratto da <a href="http://www.cntraveler.com/">Condé Nast Traveller</a>.</em></p>
<p><em>Leggi anche: </em><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/hotel-trends/l%E2%80%99architettura-degli-hotel-nel-2013-colore-e-relax/">L’architettura degli hotel nel 2013? Colore e relax</a></p>
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		<title>L’architettura degli hotel nel 2013? Colore e relax</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 14:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I migliori hotel non sono solo alberghi, sono incubatori delle prossime tendenze di interior ed exterior design, di ristorazione e di benessere.
Condé Nast ha raccolto il parere di alcuni esperti sui trend del prossimo anno. Gli intervistati sono: Peter Stamberg e Paolo Aferiat, architetti e interior designer dell’Hotel The Saguaro in Arizona.
- Quali sono le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I migliori hotel non sono solo alberghi, sono incubatori delle prossime tendenze di interior ed exterior design, di ristorazione e di benessere.<br />
Condé Nast ha raccolto il parere di alcuni esperti sui trend del prossimo anno. Gli intervistati sono: Peter Stamberg e Paolo Aferiat, architetti e interior designer dell’Hotel <a href="http://www.jdvhotels.com/hotels/arizona/saguaro">The Saguaro</a> in Arizona.</p>
<p><em>- Quali sono le prospettive nell’architettura alberghiera?</em></p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/shutterstock_9143449.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/shutterstock_9143449-205x300.jpg" alt="" title="shutterstock_9143449" width="205" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-1056" /></a>- <strong>Esplosioni di colore</strong>. Nei decenni passati i colori neutri erano un must con il bianco e il beige a farla da padrone, ora è il momento di ottimismo e di colore. La camera standard è sempre stata quella neutrale e il colore era aggiunto, al massimo, attraverso qualche oggetto d&#8217;arte. Cercate di invertire questa tendenza: pensate a camere luminose e colorate, arricchite di oggetti d’arte in bianco e nero.<br />
- <strong>Bagni grandi</strong>. Niente è più attraente di una vasca <em>freestanding</em>, collocata in mezzo alla stanza, una doccia <em>walk-in</em> trasparente, filo pavimento e senza porte, o dei doppi lavandini; anche se la stanza reale al confronto è minuscola&#8230;<br />
- <strong>Lobby per rilassarsi</strong>. Una volta la lobby era così esclusiva che si aveva l’impressione di dover chiedere il permesso per entrarci. L’attuale tendenza, invece, è di rendere quest’area talmente “inclusiva” da essere accogliente per chiunque. Cercate dei tavoli più lunghi e delle prese elettriche facilmente accessibili, curate l’arredo e l’aspetto interno ed esterno per incoraggiare le persone ad entrare.</p>
<p><em>Tratto da <a href="http://www.cntraveler.com/">Condé Nast Traveller</a>.</em></p>
<p>La ristrutturazione è oggi una tappa obbligata per chi vuole rilanciare la propria attività. Camere piccole, bagni poco confortevoli, impianti di illuminazione inadeguati, arredi vetusti, ambienti privi di atmosfera e di identità… sono purtroppo ancora molto diffusi nello scenario dell’ospitalità italiana, soprattutto in quello delle realtà stagionali. Da oltre un anno, insieme a <a href="http://www.hospitalityproject.it/">Hospitality Project</a> e <a href="http://www.caberloncaroppi.com/">Caberlon Caroppi</a> stiamo portando in giro per la penisola il nostro workshop <a href="http://www.hotelinnovationlab.it">Hotel Innovation Lab</a>, iniziativa nata per mettere assieme idee e progetti innovativi nel settore e per parlare e confrontarsi sul tema “Riqualificare, Ristrutturare, Risparmiare, Rilanciare. Le 4 R per il successo dell’albergo”. Per informazioni: <a href="www.hotelinnovationlab.it">www.hotelinnovationlab.it</a>.</p>
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		<title>CIAK! Si gira. Raccontare un hotel su YouTube</title>
		<link>http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/ciak-si-gira-5-consigli-per-raccontare-un-hotel-su-youtube/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 10:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo pazzi di foto e video!
La scorsa settimana vi abbiamo dato qualche consiglio su come usare al meglio Pinterest (un ripasso? Eccolo qui) e oggi vi parliamo di YouTube.
D’altronde, è risaputo, immagini e video raccontano più di mille parole; l’importante è usare questi canali nel modo giusto.
Youtube si conferma come uno dei più grandi motori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo pazzi di foto e video!</p>
<p>La scorsa settimana vi abbiamo dato qualche consiglio su come usare al meglio Pinterest (un ripasso? <a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/consulenza-alberghi/pinterest-7-consigli-per-promuovere-il-vostro-hotel/">Eccolo qui</a>) e oggi vi parliamo di YouTube.</p>
<p>D’altronde, è risaputo, immagini e video raccontano più di mille parole; l’importante è usare questi canali nel modo giusto.</p>
<p>Youtube si conferma come uno dei più grandi motori di ricerca, ma prima di trasmettere in mondo visione il vostro video assicuratevi che sia favoloso!</p>
<p>I video sono un potentissimo strumento per l’industria dell’ospitalità, pensate a un tour dell’hotel, uno stralcio di vita in albergo, le immagini del vostro chef che prepara qualche leccornia per i vostri ospiti e mille altre idee…</p>
<p>E’ necessario quindi creare un canale YouTube dedicato al vostro hotel e magari integrarlo con gli altri social networks e con il vostro sito web.</p>
<p>Ecco, quindi, 5 buoni consigli per realizzare dei video che non siano solo belli, questo dipende solo dalla vostra fantasia, ma che siano ben ottimizzati, quindi quanto più visibili.</p>
<ol>
<li><strong>Creare video che invoglino la condivisione. </strong>Le parole d’ordine sono: interessante, informativo, divertente! Non conta solo la qualità del video, piuttosto il contenuto. Che si tratti di una performance improvvisata o di qualcosa di studiato l’importante è che invogli gli utenti a condividerlo.</li>
<li><strong>Creare dei video brevi.</strong> Un video lungo rischia di annoiare, bastano 3 minuti, al massimo 5 per destare curiosità. D’altronde chi ha tempo per guardare un lunghissimo video su Youtube?</li>
<li><strong>Integrare tutti i canali.</strong> Non dimenticate di pubblicare il vostro video anche sugli altri canali social: Facebook, Twitter e magari anche sul vostro sito web, fate sì che sia visibile!</li>
<li><strong>Ottimizzare tags e descrizioni del video. </strong>Non dimenticate di ottimizzare i tag e le descrizioni dei video che caricate. Assicuratevi di apparire immediatamente nelle ricerche non solo su Youtube ma anche su Google. E’ importante, quindi, identificare le giuste parole chiave, non dimenticate di inserire il nome dell’hotel e la località! video assicura che apparirà nelle ricerche pertinenti, non solo su YouTube, ma</li>
<li><strong>Monitorare e rispondere ai tuoi commenti.</strong> YouTube è sociale! Gli utenti possono interagire, condividere e commentare i video. Non dimenticate di monitorare quello che succede e di rispondere ai commenti!</li>
</ol>
<p>Ma ricordate, basta non porre limite alla vostra fantasia e a volte quello che vi sembra più strambo diventerà più virale!</p>
<p>Ecco un paio di esempi:<br />
<strong>Il risveglio del nostro amico Orso Bo!</strong><br />
<iframe width="640" height="480" "&#038;showsearch=0" "&#038;rel=0" src="http://www.youtube.com/embed/qBURF6qv4PQ?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Promozione turistica, neve in Romagna</strong><br />
<iframe width="640" height="480" "&#038;showsearch=0" "&#038;rel=0" src="http://www.youtube.com/embed/ePDcVJOjc50?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pinterest: 7 consigli per promuovere il vostro hotel</title>
		<link>http://www.teamwork-rimini.com/blog/consulenza-alberghi/pinterest-7-consigli-per-promuovere-il-vostro-hotel/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 09:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pin, Board, Pinna, repinna…di cosa stiamo parlando? Tranquilli non stiamo parlando di nuoto, ma dell’ultimo arrivato nel mondo del web 2.0! Parliamo di Pinterest, il social network rivelazione del 2012, dichiarato dal Time uno dei migliori 50 siti del 2011.
Ma cos’è Pinterest? Il pay-off del suo lancio recita così “Pinterest è una bacheca online &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pin, Board, Pinna, repinna…di cosa stiamo parlando? Tranquilli non stiamo parlando di nuoto, ma dell’ultimo arrivato nel mondo del web 2.0! Parliamo di Pinterest, il social network rivelazione del 2012, dichiarato dal Time uno dei migliori 50 siti del 2011.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/Pinterest.png"><img class="alignright size-medium wp-image-1028" title="Pinterest" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/Pinterest-300x75.png" alt="" width="300" height="75" /></a>Ma cos’è Pinterest? Il pay-off del suo lancio recita così “Pinterest è una bacheca online &#8211; Organizza e Condividi le cose che ami. Commenta. Ricondividi. Aggiungi un like”.</p>
<p>Cosa puoi fare? Crea le tue board e divertirti a spillare (to pin) decine di foto inedite o scovate nella rete. E poi pinna, repinna, metti un like, lascia commenti, segui le board degli altri utenti…</p>
<p>Pinterest è un ottimo mezzo attraverso il quale presentare tutto ciò che rende unico il vostro brand, hotel, resort, ristorante, bar o struttura. Perché non sfruttare questa opportunità? 7 consigli per come utilizzare al meglio questo nuovo strumento.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/Pinterest-HotelFlorblanca3.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1036" title="Pinterest-HotelFlorblanca" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/Pinterest-HotelFlorblanca3-e1334655159679.jpg" alt="" width="600" height="417" /></a></p>
<ol>
<li><strong>Evidenzia i servizi offerti</strong>: crea delle board tematiche (le vostre camere, il vostro bar/ristorante, cosa vedere) o specifiche per i diversi target di utenti;</li>
<li><strong>Massimizza il SEO</strong>: utilizza le giuste keyword nelle descrizioni delle immagini;</li>
<li><strong>Offri un contenuto esclusivo</strong>: Offri agli utenti un motivo per condividere e visualizzare i contenuti che hai pubblicato;</li>
<li><strong>Promuovi il territorio</strong>: crea delle board che promuovono il tuo territorio, fornisci consigli su cosa vedere, cosa fare, dove mangiare</li>
<li><strong>Sfrutta le potenzialità del social network</strong>: l’interazione con gli utenti è fondamentale. Quando fanno un repin bisogna ringraziare, pinnare i contenuti degli altri, seguire altri utenti. Incoraggia i follower a creare contenuti o a partecipare alle competizioni (es. vota il vostro miglior ricordo di viaggio, il servizio che amate di più in hotel…);</li>
<li><strong>Fai conoscere le tue board</strong>: condividi le tue immagini anche sugli altri social network e inserisci un follow button sul tuo sito;</li>
<li><strong>Vendi le tue camere</strong>: Inserisci l’immagine della camera vendere e il link alla pagina dove effettuare la prenotazione. Nella descrizione specifica il periodo della promozione e l’eventuale conversione in euro (per ora è accettata solo la valuta in dollari).</li>
</ol>
<p>E se proprio siete in difficoltà guardate la nostra guida, <a href="http://www.slideshare.net/teamworkrimini/pinterest-come-promuovere-il-proprio-hotel">Pinterest: come promuovere il proprio albergo</a>, e divertitevi a caricare tutte le foto del vostro albergo.</p>
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		<title>7 servizi che un Hotel può offrire grazie a Twitter</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 12:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante i corsi di Social Media Marketing che proponiamo a hotel, operatori turistici e enti pubblici parliamo del&#8217;importanza di un utilizzo corretto degli strumenti che le varie piattaforme social mettono a disposizione.
In questi ultimi mesi Twitter sta riscuotendo sempre maggiore attenzione e curiosità, per questo motivo vi proponiamo 7 modi per utilizzarlo allo scopo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante i corsi di Social Media Marketing che proponiamo a hotel, operatori turistici e enti pubblici parliamo del&#8217;importanza di un utilizzo corretto degli strumenti che le varie piattaforme social mettono a disposizione.</p>
<p>In questi ultimi mesi Twitter sta riscuotendo sempre maggiore attenzione e curiosità, per questo motivo vi proponiamo 7 modi per utilizzarlo allo scopo di migliorare il servizio nei confronti degli ospiti.<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/twitterstarterpack1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1009" title="twitterstarterpack" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/twitterstarterpack1-300x268.jpg" alt="" width="300" height="268" /></a></p>
<p><strong>1. Twitter per </strong><strong>ascoltare</strong></p>
<p>Uno degli aspetti fondamentali per assistere il cliente in maniera efficace è diventare un ottimo ascoltatore. Prendetevi tutto il tempo necessario per comprendere i suoi bisogni facendo loro domande e concentrandovi su quello che realmente vi chiedono.</p>
<p>Il modo migliore per &#8220;ascoltare&#8221; su Twitter è usare gli strumenti:</p>
<p><strong>- <a href="https://twitter.com/search">Twitter Search</a></strong> vi permette di trovare informazioni sul vostro marchio, quindi cosa si dice del vostro hotel. Fate una semplice ricerca sul vostro username. Scrivendo semplicemente il vostro username, i risultati della ricerca includeranno tutti i vostri tweet e tutte le volte che il vostro username è stato menzionato. Dopo provate a fare una ricerca per @username restringendo il campo solo alle volte in cui è stato menzionato.</p>
<p>Esistono diversi strumenti di ricerca che potete usare per trovare l’informazione esatta che state cercando, ad esempio:</p>
<p><strong>- <a href="http://tweetbeep.com/">Tweetbeep</a></strong> è un ottimo strumento grazie al quale potete impostare determinate parole chiave da cercare. Queste parole chiave possono includere il vostro username, prodotto, nicchia o semplicemente qualcosa che vogliate resti fuori dalla ricerca. Ogni volta che una di queste parole chiave viene menzionata questo servizio vi invierà una mail di notifica.</p>
<p><strong>- <a href="http://www.google.it/alerts">Google Alerts</a> </strong>vi può aiutare a tracciare da Google le informazioni rilevanti in base alle vostre parole chiave. Potete nuovamente inserire tra queste il vostro username, hotel, prodotti e servizi etc. Questa volta riceverete un alert quando un blog o un sito web menziona le vostre parole chiave.</p>
<p><strong>2. Twitter per </strong><strong>anticipare i bisogni</strong></p>
<p>Questo servizio richiede da parte vostra un po’ di creatività. Avrete bisogno di un desktop client come <em><a href="www.tweetdeck.com">Tweetdeck</a> </em>o <em><a href="http://hootsuite.com/">Hootsuite</a></em>. Tutto ciò che dovrete fare sarà usare le opzioni di ricerca per creare colonne collegate ai bisogni dei vostri clienti. Ad esempio, se state cercando clienti che parlano della vostra località, create una colonna basata sul termine di ricerca “Località” oppure &#8220;Hotel Località&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2456016-alle-14.11.542.png"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2456016-alle-14.11.542-e1333023372861.png" alt="" title="Schermata 03-2456016 alle 14.11.54" width="616" height="386" class="alignright size-full wp-image-1017" /></a></p>
<p><strong>3. </strong><strong>Twitter per farli sentire importanti</strong></p>
<p><strong>Volete curare i vostri clienti personalmente?</strong> Congratulatevi con loro per un tweet o un articolo che hanno scritto, assicuratevi di menzionarli includendo il loro @username. Questo è un modo eccellente per creare fiducia. E assicuratevi anche di ringraziarli ogni volta che menzionano voi o il vostro prodotto.</p>
<p>Twitter utilizza una funzione chiamata “<strong>Liste</strong>”. Potete creare una vostra lista chiamata clienti-feedback, nella quale aggiungerete coloro i quali hanno menzionato il vostro username/prodotto. Poi inviate un ringraziamento generale annotando ognuno di loro nella lista.</p>
<p><strong>4. Twitter per gestire le critiche</strong></p>
<p>Dovete essere pronti a gestire anche critiche e commenti negativi sul vostro conto.<br />
Una delle grandi novità introdotte dalla rivoluzione dei social media è <strong>l’empatia</strong>. Cominciate sempre scusandovi, e dopo chiedete cosa potete fare per risolvere il problema. Poi scegliete 2 o 3 alternative da proporre, queste devono essere alternative utili ad aiutare il cliente senza che, su questo, gravino costi aggiuntivi.</p>
<p>Non abbiate paura di ammettere gli errori.</p>
<p>La maggior parte delle seccature nascono da problemi di comunicazione o incomprensioni. Dunque prendete tempo per essere sicuri che i clienti abbiano compreso le vostre informazioni.</p>
<p>Assicuratevi di valorizzare le critiche dei clienti. Ricordate che una critica è un opportunità di crescere e migliorare.</p>
<p>Se assistete il cliente in modo efficace riuscirete facilmente ad assisterlo anche su Twitter.</p>
<p><strong>5. Twitter per trovare soluzione ai clienti</strong></p>
<p>Se ricevete una richiesta o una domanda da un cliente e non sapete subito come rispondere, allora informatelo che vi metterete in contatto con lui in un secondo momento. Non confezionate una risposta che non potete verificare. Fate delle ricerche.</p>
<p>Se ad esempio un vostro follower vi chiedesse di un buon ristorante in città perché non provare a scoprire, ad esempio, il giorno e l’ora in cui loro vorrebbero essere lì?. Dopo aver acquisito queste info controllate in uno dei vostri ristoranti preferiti. Fate una prenotazione col nome del suo profilo Twitter in base al numero di persone del gruppo. Scoprite qual è la specialità del giorno. Dopo inviategli un tweet informando che avete fatto una prenotazione per la loro serata al ristorante &#8220;tizio&#8221; con il link del ristorante alle x:xx pm. Raccomandategli di provare la specialità del giorno.</p>
<p><strong>6. Twitter per dare più di quello che si aspettano</strong></p>
<p>Tutti abbiamo in mente un’idea di quello che dobbiamo ricevere pagando la cifra che siamo disposti a pagare per un prodotto o servizio.</p>
<p>Oggi voi avete a disposizione davvero un ambiente unico nel quale fare la differenza per i vostri clienti. Se qualcuno invia un tweet dicendo che sta visitando la vostra città sarebbe ottimo agganciarlo come potenziale cliente, ad esempio:</p>
<p><em>“Ciao @username, benvenuto nella nostra splendida città. Facci sapere se possiamo aiutarvi a rendere memorabile la vostra esperienza di viaggio”</em></p>
<p>Se il cliente risponde:</p>
<p><em>“Grazie @nomehotel, stiamo cercando una bella stanza per una famiglia di 4 persone per 2 notti”</em></p>
<p><em>“@username Il nostro hotel si trova in una posizione centrale. Possiamo offrirvi uno Speciale Tweet Family per il vostro soggiorno”</em></p>
<p><em>“Fantastico @nomehotel. Come potete aiutarti oggi?”</em></p>
<p><em>“@username oggi vi offriamo uno sconto Speciale Tweet Family del 20%. Se desiderate venire a dare un’occhiata alle nostre camere possiamo mandare qualcuno a prendervi”</em></p>
<p>Se il cliente è disposto a incontrarvi, chiedete loro dove si trovano e un numero di telefono di contatto.</p>
<p>E quando il cliente prenota una camera potete mostrare in alto il servizio che fornisce loro un aggiornamento gratuito della vostra Family Suite.</p>
<p><em>“@username, si goda il soggiorno da noi. Il nostro hotel è solo a un Tweet dal servirla come nostro cliente”</em></p>
<p>Attraverso informazioni e condivisioni creative potrete dare agli utenti della vostra comunità Twitter molto più di ciò che si aspettano.</p>
<p><strong><strong>7. Twitter per incoraggiare le recensioni</strong></strong></p>
<p>Volete incentivare i vostri ospiti a lasciare recensioni sul vostro Hotel?<br />
Molti clienti desiderano provare un senso di appartenenza e che qualcuno ascolti le loro esigenze e bisogni.<br />
Se i vostri ospiti vi lasciano una recensione rispondetegli il più presto possibile. Siate creativi e ringraziateli con un tweet.<br />
Assicuratevi di essere pronti ad accrescere il vostro brand aumentando l’engagement sull’account Twitter  e indirizzando gli obbiettivi del vostro business verso una disponibilità completa verso tutti.<br />
@TwitterAds è il profilo aziendale Twitter che fornisce alcune idee creative che potete adattare al vostro profilo.</p>
<p>Liberamente tratto da Are Morch, <a href="http://aremorch.com/2012/03/22/7-ways-for-hotels-to-serve-your-guests-on-twitter/">7 ways for hotels to serve your guests</a></p>
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		<title>Tingo: il nuovo portale che esalta il revenue management?</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 06:26:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<category><![CDATA[consulenza alberghi]]></category>
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		<category><![CDATA[revenue management]]></category>
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		<category><![CDATA[online distribution]]></category>
		<category><![CDATA[tingo]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche giorno si parla di Tingo, il nuovo portale di prenotazione alberghiera lanciato da Tripadvisor.
Tingo (Travel + Bingo)  promette, attraverso un costante monitoraggio delle tariffe online e successivamente ad una prenotazione effettuata, di ri-prenotare la stessa camera se essa dovesse subire un abbassamento di tariffa. In sostanza Tingo rimborsa al viaggiatore il differenziale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/201203-b-tingo.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-988" title="Tingo" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/201203-b-tingo-300x252.jpg" alt="" width="300" height="252" /></a>Da qualche giorno si parla di <a href="http://www.tingo.com/">Tingo</a>, il nuovo portale di prenotazione alberghiera lanciato da Tripadvisor.<br />
Tingo (Travel + Bingo)  promette, attraverso un costante monitoraggio delle tariffe online e successivamente ad una prenotazione effettuata, di ri-prenotare la stessa camera se essa dovesse subire un abbassamento di tariffa. In sostanza Tingo rimborsa al viaggiatore il differenziale di prezzo avvenuto dopo la prenotazione.</p>
<p>Abbiamo deciso di intervistare <strong>i nostri esperti di revenue management e online distribution</strong> per ascoltare il loro parere in merito a questo innovativo modo di intendere la prenotazione online.</p>
<p>Ecco cosa ne pensa <strong>Vittorio Molinari</strong>, docente di Revenue Management ed autore di &#8220;<a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=18694">Profit Management Alberghiero</a>&#8220;.</p>
<blockquote><p>&#8221; Indubbiamente  è una <strong>bella rivoluzione</strong>. Servirà a far capire che uno studio della tariffa legata ad un fattore di crescita derivante da analisi del passato (e da proiezioni future, grazie ai dati di yield) è sempre più necessario.</p>
<p>Per chi non riuscirà ad adeguarsi significherà, nell&#8217; abbassare la tariffa sotto data, una potenziale perdita economica.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ora è il turno di <strong>Emanuele Nardin</strong>, direttore di <a href="http://www.hotelperformance.it/">Hotelperformance</a> ed esperto di Revenue Management.</p>
<blockquote><p>&#8220;Strumenti come Tingo devono servire a far capire agli albergatori che la pratica corretta nel Revenue Management è di <strong>far crescere le tariffe all’avvicinarsi della data e non viceversa</strong>.<br />
Troppo spesso si vedono strutture abusare di riduzioni all’ultimo momento, vendute sottoforma di lastminute, che non fanno altro che <strong>rovinare la loro immagine </strong>rispetto a chi aveva prenotato prima rendendo così inefficaci le strategie di Advance Booking e abituando il cliente ad aspettare l’ultimo momento per fare la prenotazione. Ciò potrebbe dare vita ad un <strong>circolo vizioso pericoloso</strong> per la redditività della struttura: più gli hotel che vedono invenduta una parte dell’inventory abbassano le tariffe sotto data, più i clienti prenoteranno sotto data. <strong>Preservare l’Advance Booking deve essere imperativo per gli hotel</strong>.</p>
<p>Troppo spesso si vedono strutture posizionare le proprie tariffe vicine alle Rack Rates per delle date lontane perché hanno dei Gruppi e/o dei grandi contingenti di camere prenotate, ma non ancora confermate, per poi ridurre al minimo le tariffe quando riceveranno la cancellazione poche settimane prima, perdendo così molte opportunità di vendita ad altri clienti.</p>
<p>La <strong>corretta definizione delle tariffe</strong> “di partenza” e di come aumentarle parte dall’analisi dei dati storici, passa per il monitoraggio dell’andamento dei dati On The Book, continua con l’elaborazione delle previsioni per il futuro e termina con l’analisi del mercato…capovolgere il processo può significare mettere a rischio la redditività.</p>
<p>In più ricordo che circa 10 anni fa <strong>Venere</strong> aveva messo una funzione simile a quella di un altro strumento: <a href="http://backbid.com/">Backbid</a>. L’hotel si collegava all’extranet di Venere, trovava delle richieste con dei budget indicativi e doveva rispondere con la sua proposta. Il cliente, suppongo, ricevesse le varie risposte e poi confermava dove voleva…Non so perché a un certo punto sia stata eliminata questa funzione.<br />
Possono tutti esseri strumenti interessanti da utilizzare assieme ai canali Opachi e con una strategia simile, ma sempre con l’obiettivo di preservare chi prenota prima.</p></blockquote>
<p>E voi vi siete fatti un&#8217;idea di come poter sfruttare queste nuove piattaforme per la vostra struttura alberghiera?</p>
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		<title>Hualuxe: il nuovo Brand IHG</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 15:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel news]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ stato esclusivamente pensato per i business traveller cinesi dedicando loro la perfetta combinazione tra standard e lusso internazionali e la più antica tradizione cinese.
IHG è stato il primo gruppo a penetrare il mercato cinese, oltre 30 anni fa, e oggi è in grado di soddisfare a pieno le esigenze di questo target di nuovi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato esclusivamente pensato per i business traveller cinesi dedicando loro la perfetta combinazione tra standard e lusso internazionali e la più antica tradizione cinese.<br />
IHG è stato il primo gruppo a penetrare il mercato cinese, oltre 30 anni fa, e oggi è in grado di soddisfare a pieno le esigenze di questo target di nuovi turisti. Nei prossimi 15 anni si prevede, infatti, che il numero di viaggiatori cinesi si decuplichi, dai 10 milioni attuali ai 100 milioni previsti per il 2030.<br />
<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/2655_21_medium.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/2655_21_medium-300x225.jpg" alt="" title="2655_21_medium" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-979" /></a>Hualuxe punterà tutto sull’offerta di un&#8217;esperienza basata su quattro punti cardine che inquadrano perfettamente quel che i turisti cinesi si aspettano da un hotel di lusso:</p>
<p><strong>Osservare le tradizioni</strong> – Le antiche e celebri tradizioni si riflettono in ogni aspetto del design hotel e prendono vita attraverso un&#8217;esperienza di accoglienza raffinata. Dalla radicata cultura del tè al cibo.</p>
<p><strong>Ritemprarsi</strong> – Gli ambienti avranno un aspetto naturale che aiuterà ogni ospite a staccarsi dalle pressioni della vita frenetica, recuperando così nuove energie per le sfide future. Dalla lobby integrata ad un verde giardino fino ai servizi igienici, realizzati solo con materiali e legni naturali. </p>
<p><strong>Rispetto per lo Status</strong> &#8211; Riconoscimento e rispetto sono fondamentali nella società cinese. Un arrivo senza soluzione di continuità verrà riservato agli ospiti nell’area VIP, offrendo un&#8217;esperienza unica nel Lounge Club, dove poter assaporare specialità alimentari e bevande. Ogni dettaglio dovrà sottolineare l&#8217;importanza dei nostri ospiti e garantire la migliore ospitalità ai loro partner commerciali.</p>
<p>Spazi familiari &#8211; Una serie di spazi pubblici/privati sono stati pensati all&#8217;interno dell’intera struttura. Dalla suite multi-funzione, al “Rejuvenation Centre”, alla &#8220;Casa da tè”, creando, così, un insieme unico di servizi per una vasta gamma di interazioni sociali e meeting aziendali.</p>
<p>Keith Barr, CEO IHG Greater China, si dichiara pronto a questa nuova sfida confidando di aprire il primo hotel del nuovo marchio già tra la fine del 2013 e gli inizi del 2014.</p>
<p><iframe width="640" height="360" "&#038;rel=0" "&#038;showsearch=0" src="http://www.youtube.com/embed/CiwrEVvq6-U" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>E il mercato italiano? Sarà importante prendere spunto da questa nuova sfida cominciata da un grande marchio internazionale come IHG per essere pronti, nei prossimi anni, ad accogliere al meglio i business traveller cinesi, date le numerose relazioni commerciali che si stanno sviluppando.</p>
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		<title>Even hotel, il nuovo Healthy brand di IHG</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 11:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per chi avesse seguito il seminario di Teamwork “Hotel Outlook” tenuto da Mauro Santinato lo scorso settembre si ritroverà in una tendenza espressa in quella sede: wellness a casa come in viaggio.
IHG (Intercontinental Hotel Group) proprio due giorni fa ha annunciato il lancio di Even Hotels, nuovo brand dedicato, almeno inizialmente, al mercato statunitense. Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi avesse seguito il seminario di Teamwork “<a href="http://www.teamwork-rimini.com/ita/dettagli_formazione.php?id=140">Hotel Outlook” </a>tenuto da Mauro Santinato lo scorso settembre si ritroverà in una tendenza espressa in quella sede: wellness a casa come in viaggio.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455988-alle-12.09.03.png"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455988-alle-12.09.03.png" alt="" title="Schermata 03-2455988 alle 12.09.03" width="213" height="110" class="alignleft size-full wp-image-965" /></a><a href="http://www.ichotelsgroup.com">IHG</a> (Intercontinental Hotel Group) proprio due giorni fa ha annunciato il lancio di <a href="http://evenhotels.com">Even Hotels</a>, nuovo brand dedicato, almeno inizialmente, al mercato statunitense. Come detto, il nuovo brand punterà a soddisfare la crescente domanda salutistica ma ad un prezzo “accessibile”. “Il settore wellness continua a crescere anno dopo anno e il lancio di EVEN Hotel permetterà a IHG di approfittare di questa tendenza a lungo termine” sottolinea Kirk Kinsell. IHG president.<br />
<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455988-alle-12.07.13.png"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455988-alle-12.07.13-300x151.png" alt="" title="Schermata 03-2455988 alle 12.07.13" width="300" height="151" class="alignright size-medium wp-image-963" /></a><br />
Il progetto, come ogni cosa ben fatta, “viene da lontano”: l’attività di ricerca sul mercato condotta da IHG è partita ben 18 mesi fa. Sono stati analizzati i trend emergenti, condotti studi quanti-qualitativi e sondata l’opinione di più di 4000 clienti. La ricerca ha messo in luce l’emergente domanda di esperienze di viaggio legate ad un benessere olistico e confermato un’esigenza insoddisfatta – rimanere in forma quando si viaggia è praticamente impossibile.</p>
<p>Secondo le ricerche condotte da IHG, 17 milioni di clienti americani sono alla ricerca di uno stile di vita più salutare anche in viaggio, stile di vita che difficilmente riescono a mantenere, considerata l’offerta ricettiva standard. EVEN punta a soddisfare l’esigenza specifica di questo cliente.</p>
<p>Se benessere può assumere un diverso significato per diverse persone, IHG ne ha fisicamente tradotto il contenuto più ampio offrendo opzioni più salutari nelle quattro aree principali- <strong>Mantenersi in forma</strong>, <strong>Mangiare</strong>, <strong>Lavorare</strong> e <strong>Riposare</strong>.</p>
<p><strong>Mantenersi in forma</strong> – Le camere saranno disegnate per trasformarsi all’esigenza in piccole palestre: alcune amenities si trasformeranno in strumenti fitness, un esempio su tutti il panello porta abiti che si sdoppia diventando una pull-up bar, o, ai piedi del letto il portabagagli che diventa una panca per i pesi.</p>
<p><strong>Mangiare</strong> – Saranno predisposti menu bilanciati dal punto di vista nutrizionale, sarà presente un open air café, disponibile un erogatore di acqua filtrata aromatizzata con bottiglie di vetro che l’ospite potrà portarsi in camera gratuitamente.</p>
<p><strong>Lavorare</strong> &#8211; Le camere saranno dotate di Wi-Fi gratuito ad alta velocità, postazioni multimedia, accesso facilitato alle prese elettriche, un ampio spazio da lavoro sul desk e ampie aree socializzanti nella hall e al bar.</p>
<p><strong>Riposare</strong> &#8211; Le camere offriranno lenzuola ipoallergeniche, docce spaziose con ampio getto, luce naturale, dimmers LED e salviette antibatteriche.</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455988-alle-12.12.431.png"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/Schermata-03-2455988-alle-12.12.431-300x218.png" alt="" title="Schermata 03-2455988 alle 12.12.43" width="300" height="218" class="alignleft size-medium wp-image-974" /></a>“<em>Stiamo puntando molto sullo sviluppo e la crescita del brand EVEN al punto da stanziare un investimento di capitali pari a 150 milioni di dollari per i prossimi 3 anni</em>” sottolinea Richard Solomon, chief executive officer di IHG. Ed aggiunge Solomon,“questo nuovo brand contribuirà a far crescere la nostra quota di mercato in America. Ci aspettiamo di firmare contratti per 100 Even hotel nei prossimi cinque anni.”</p>
<p>IHG prevede di annunciare la prima location EVEN nel seconda metà del 2012 e l’apertura del primo albergo nella prima parte del 2012.</p>
<p>Cosa ne pensate di questo nuovo concept? Noi crediamo che offra molti spunti per l&#8217;offerta dei prossimi anni.</p>
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		<title>Hotel e nuove pagine Facebook: il vostro &#8220;diario aziendale&#8221;</title>
		<link>http://www.teamwork-rimini.com/blog/social-media-marketing/hotel-e-nuove-pagine-facebook-il-vostro-diario-aziendale/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 08:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
				<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni Facebook  ha apportato una modifica &#8220;storica&#8221; alle pagine aziendali (lo strumento corretto per presidiare professionalmente questo social network). Esse infatti si sono trasformate in una sorta di diario o timeline.

Ogni volta che Facebook effettua un cambiamento così importante le reazioni sono molteplici e molti hotel, che ogni giorno utilizzano questa piattaforma, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni Facebook  ha apportato una <strong>modifica &#8220;storica&#8221;</strong> alle pagine aziendali (lo strumento corretto per presidiare professionalmente questo social network). Esse infatti si sono trasformate in una sorta di diario o timeline.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-928" title="facebook timeline" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/facebook-timeline2.png" alt="" width="849" height="190" /></p>
<p>Ogni volta che Facebook effettua un cambiamento così importante le reazioni sono molteplici e molti <strong>hotel</strong>, che ogni giorno utilizzano questa piattaforma, si sentono disorientati.</p>
<p>Da diversi anni ormai, quando parliamo di <strong>social media marketing</strong> durante i nostri <a href="http://www.hospitalityacademy.it/inostriseminari.htm">corsi di formazione</a>, spieghiamo agli albergatori e agli operatori turistici che le pagine ufficiali di Facebook utilizzate dagli alberghi, devono prima di tutto raccontare storie e cercare di costrutire e mantenere legami duraturi con il proprio &#8220;pubblico&#8221;.</p>
<p>Dopo una prima analisi delle nuove pagine osserviamo che, grazie a queste modifiche, l&#8217;aspetto narrativo dell&#8217;hotel potrà sicuramente  emergere con ancor più forza.</p>
<p>Di seguito elenchiamo i principali cambiamenti apportati e alcuni semplici consigli  per iniziare ad utilizzare la nuova pagina del vostro hotel:</p>
<p><strong>Calma e pazienza</strong></p>
<p>Non attivate  subito la nuova timeline ma studiate ogni singolo dettaglio.<br />
Avete tempo fino al 30 marzo per abituarvi, dopodichè sarete obbligati ad utilizzarla.</p>
<p><strong>Immagini e fotografie</strong></p>
<p><strong></strong>La timeline rende le immagini e le fotografie ancor più importanti e fondamentali nella comunicazione della vostra struttura ricettiva.</p>
<p>Rivedete ogni singolo album creato e verificate se le immagini sono ancora ottimizzate.</p>
<p><strong>Messaggi</strong></p>
<p><strong></strong>Le nuove pagine aziendali permettono la ricezione di messaggi da parte delle persone che hanno cliccato &#8220;mi piace&#8221;. Fate un test provando ad inviarvi un messaggio per vederne i relativi effetti.</p>
<p><strong>Immagine di copertina</strong></p>
<p>Noterete una grande immagine centrale di 850&#215;315 pixel. Questa avrà una grande importanza per la comunicazione della vostra pagina. Potrete, ad esempio, inserire una foto suggestiva della vostra località, le foto del personale, i contatti e, perchè no, alcune belle recensioni dell&#8217;hotel scritte dai vostri ospiti.</p>
<p>Siamo solo all&#8217;inizio e le novità non finiscono certo qui.</p>
<p>Vi diamo perciò appuntamento, per parlare di questi cambiamenti e di tanti altri argomenti, il <strong>14 marzo</strong> nella nostra <a href="http://www.sensoryroom.it/">Sensory Room</a> durante il corso <a href="http://www.hospitalityacademy.it/14marzo.htm">&#8220;Facebook: dalla F alla K&#8221; </a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Hotel di lusso e social media: il caso Four Seasons</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 12:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel news]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Four Seasons]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Felicia Yukich]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è certo una novità che le grandi catene alberghiere stiano sempre di più investendo nello sviluppo della comunicazione e nelle strategie di marketing attraverso i social media.
Riteniamo però ancor più interessante, comprendere cosa spinga questi colossi dell&#8217;ospitalità a puntare così decisamente sulla presenza delle proprie strutture in questi &#8220;luoghi&#8221; dell&#8217;ecosistema digitale.
Di seguito proponiamo quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è certo una novità che <strong>le grandi catene alberghiere</strong> stiano sempre di più investendo nello sviluppo della comunicazione e nelle strategie di marketing attraverso i social media.<br />
Riteniamo però ancor più interessante, comprendere cosa spinga questi colossi dell&#8217;ospitalità a puntare così decisamente sulla presenza delle proprie strutture in questi &#8220;luoghi&#8221; dell&#8217;ecosistema digitale.</p>
<p>Di seguito proponiamo quindi un&#8217;<a href="http://pursuitist.com/travel/luxury-hotels-social-media-four-seasons-hotels-and-resorts/">interessante intervista</a> a <strong>Felicia Yukich</strong>, (Social Media Marketing Manager di Four Seasons Hotels and Resorts) la quale ci spiega la strategia della sua azienda.<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/Felicia_Yukich_-_four_seasons.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-904" title="Felicia Yukich" src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/Felicia_Yukich_-_four_seasons.jpeg" alt="" width="300" height="169" /></a></p>
<p><strong>Perchè i SOCIAL MEDIA sono importanti per la vostra azienda?</strong></p>
<blockquote><p><em>Al Four Seasons Hotels, siamo fermamente convinti che i &#8220;vincitori&#8221; di questa nuova era digitale saranno i brands che consentiranno ai propri fans di unirsi ad essi facendoli direttamente partecipare alla loro crescita e alla loro concezione.<br />
Siamo sempre stati, però, un’ azienda con una cultura &#8220;cliente centrica&#8221; ponendo, quindi, sempre l&#8217;ospite al centro delle nostre strategie di marketing.<br />
Il passaggio a queste nuove tipologie di comunicazione (guidate dagli ospiti) è stato quindi rapido e naturale.<br />
</em><br />
<em>Il <strong>50% delle attività di marketing del nostro brand riguarda il digitale</strong>, con una forte presenza sui social media la quale facilita il coinvolgimento e incoraggia  la fidelizzazione dei clienti.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Quotidianamente integriamo i social media nell&#8217;attività lavorativa, <strong>l&#8217;azienda vede le interazioni in tempo reale come una naturale estensione del suo modello di servizio.</strong></em></p></blockquote>
<p><strong>Quante persone gestiscono i canali di social media e quali tipi di strumenti si utilizzano?<br />
</strong></p>
<blockquote><p>Disponiamo di un team che gestisce e utilizza i seguenti strumenti digitali:</p>
<p><em><a href="https://www.facebook.com/FourSeasons">Facebook</a>: abbiamo recentemente rafforzato la nostra presenza su Facebook con strumenti nuovi e un design rinnovato per offrire ai visitatori contenuti interessanti come promozioni esclusive. Inoltre puntiamo a creare punti di contatto interattivi tra i vari canali come un concorso su Flickr per le migliori foto di viaggio.<br />
Tra la presenza aziendale e individuale, Four Seasons ha quasi 90 pagine locali, e raggruppa più di 223.305 fans (che crescono ogni giorno).</em></p>
<p><em><a href="http://www.youtube.com/user/fourseasons?ob=0">YouTube</a>: Four Seasons sviluppa contenuti altamente curati per YouTube. I video riguardano principalmente  eventi (come i mondiali di Surf nelle Maldive a Kuda Huraa)i migliori luoghi da esplorare a Marrakech, oppure tour dei teatri e pub da scoprire a Dublino.</em></p>
<p><em><a href="https://twitter.com/#!/FourSeasons">Twitter</a>: Four Seasons è stato tra i primi marchi di lusso a lanciare un account aziendale su Twitter, vedendo crescere i propri follower di oltre l&#8217;80% dal mese di agosto del 2010. Tra l’account ufficiale e quasi 90 streams di hotel individuali, ora abbiamo più di 185,900 followers. Four Seasons partecipa anche a diverse chat su Twitter tra cui: #luxchat, #FriFotos e #TTOT.</em></p>
<p><em> </em><em> </em><em> </em></p>
<p><em> <a href="https://it.foursquare.com/fourseasons">Foursquare</a>: Four Seasons è tra le prime catene alberghiere di lusso a sfruttare i servizi mobile e web location-based. Quando gli ospiti effettuano il check-in all&#8217;interno di una struttura  durante la promozione &#8220;Best of California&#8221;, ricevono le &#8220;best of&#8221; raccomandazioni di viaggio. oppure quando  effettuano il &#8220;check-in con Gowalla, dopo tre o più &#8220;raccomandazioni&#8221;, ricevono in omaggio un accesso alla spa o un pranzo.</em></p>
<p><em><a href="http://fourseasons.tumblr.com/">Tumblr</a>: siamo il primo marchio di lusso ad essere presente su Tumblr. Questa piattaforma viene utlizzata per diffondere le immagini delle nostre SPA, utilizzando l&#8217;hashtag #FSSpA</em></p>
<p><em>I Blogs e Micrositi:<br />
Four Seasons ha lanciato  &#8220;<a href="http://family.fourseasons.com/">Family Have Will Travelblog</a>&#8221;  con storie vere da parte dei clienti che viaggiano con i bambini. Il sito offre ricette, racconti e link a blog collegati. </em></p>
<p><em>Il <a href="http://www.fourseasonsfoodies.com/">Four Seasons Foodies</a> invece, contiene di tutto: da come fare una torta di carote al cioccolato bianco, al modo di tagliare il tacchino.</em></p>
<p><em><a href="https://plus.google.com/113902105807424824739/posts">Google+</a>:<br />
Four Seasons ha anche stabilito una presenza su Google+ per sfruttare le sue capacità e caratteristiche uniche.</em></p>
<p><em> </em><em> </em><em> </em></p>
<p><em>Weibo: Four Seasons ha una presenza attiva su Weibo, il social network più popolare in Cina, con più di 250 milioni di utenti.</em></p></blockquote>
<p><em> </em><span style="font-weight: bold;">Qual&#8217;è il contenuto più efficace per coinvolgere gli utenti?</span></p>
<blockquote><p><em><br />
I contenuti più efficaci <strong>sono quelli multimediali</strong>: su YouTube,abbiamo 280.000 visualizzazioni, il 30% più elevata rispetto allo scorso anno.<br />
Questi contenuti consentono ai consumatori di <strong>ottenere una prima impressione</strong> rispetto ai nostri hotel e capire meglio l&#8217;esperienza che è possibile vivere in un Four Seasons.<br />
Ci sforziamo di offrire sempre contenuti interessanti e rilevanti, e l&#8217;aumento del ROE (return on engagement) che abbiamo ottenuto ne è un importante indicatore.</em><br />
<em><br />
</em></p></blockquote>
<p>E&#8217; davvero impressionante, in termini di completezza e accuratezza, il lavoro che Fourseasons ha impostato con i social media. E i numeri sono dalla loro parte.<br />
In particolare <strong>colpisce l&#8217;eccellente utilizzo di Tumblr e di Weibo</strong>, piattaforme che, a livello alberghiero, ad oggi non sono tra le maggiormente sfruttate.“</p>
<p>Grazie a questa testimonianza è immediato comprendere come <strong>una strategia globale</strong> curata nei minimi dettagli, permetta di poter avere una presenza completa che possa concretamente portare a un reale ritorno.</p>
<p><strong>Bisogna essere necessariamente una grande catena alberghiera per poter lavorare bene con i social media?<br />
</strong></p>
<p>Noi crediamo che per poter operare al meglio e <strong>sfruttarli al massimo per il vostro hotel </strong> bisognerebbe:</p>
<p>- ottimizzare tutti gli account dove si è già presenti (descrizioni, immagini, informazioni di contatto)</p>
<p>- effettuare una scelta: essere presenti ovunque non è sempre un aspetto positivo</p>
<p>- raccogliere contenuti e materiale inedito, quindi selezionarlo.</p>
<p>- differenziare i messaggi e contenuti in base alla piattaforma dove operate.</p>
<p>- ascoltare e dialogare: questo deve essere il vero obiettivo</p>
<p>- dare un reale vantaggio a chi vi segue (non per forza economico)</p>
<p>- osservare cosa fanno i competitor: differenziatevi!</p>
<p>Quali sono le difficoltà ad applicare questi semplici passi? L&#8217;esperienza di Fourseasons può essere da stimolo e da ispirazione per ogni singolo hotel?</p>
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