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	<title>Consulenze alberghiere Consulenza hotel Marketing turistico alberghiero e formazione alberghiera &#187; facebook</title>
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		<title>Selezione del personale? Ora diventa un gioco</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 16:26:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/social-media-marketing/selezione-del-personale-ora-diventa-un-gioco/' addthis:title='Selezione del personale? Ora diventa un gioco'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>La tendenza di rendere tutto un gioco sta diventando sempre più frequente nei settori più disparati: applicazioni di ogni tipo e genere da quelle più frivole a quelle più utili. Strano a dirsi, ma ancora non si era assistito alla creazione di un’applicazione in ambito di selezione e assunzione del personale. Ci ha pensato bene [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/social-media-marketing/selezione-del-personale-ora-diventa-un-gioco/' addthis:title='Selezione del personale? Ora diventa un gioco'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/marriottselezione.png"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/marriottselezione.png" alt="" title="marriottselezione" width="481" height="222" class="alignleft size-full wp-image-740" /></a>La tendenza di rendere tutto un gioco sta diventando sempre più frequente nei settori più disparati: applicazioni di ogni tipo e genere da quelle più frivole a quelle più utili.<br />
Strano a dirsi, ma ancora non si era assistito alla creazione di un’applicazione in ambito di selezione e assunzione del personale. Ci ha pensato bene la imponente catena alberghiera Marriott International che ora sta utilizzando proprio un gioco di facebook per tentare di coprire circa 50.000 posizioni aperte entro la fine di quest’anno.<br />
Entrando in “My Marriott Hotel” su Facebook, i giocatori iniziano a gestire una cucina di ristorante d’albergo virtuale, occupandosi di ogni aspetto, compreso l’acquisto delle dotazioni e degli ingredienti in base ad un budget, ingaggiando e formando gli addetti e servendo gli ospiti.<br />
My Marriott Hotel è po’ simile a Farmville, il gioco che ha spopolato su Facebook: i giocatori guadagnano punti per clienti soddisfatti ma ne perdono se il servizio è scadente e vengono premiati quando le loro azioni portano profitti.<br />
Il gioco è in più lingue: inglese, spagnolo, francese, arabo e cinese e dopo aver giocato nella parte riservata al ristorante, gli utenti potranno spostarsi nelle altre aree dell’hotel.<br />
David Rodriguez, vice presidente del reparto Risorse Umane di Marriott International spiega: “Marriott in vista di espandersi sempre di più verso un mercato globale e poiché intende attirare soprattutto i Millennials &#8211; ovvero i giovani con un’età compresa tra i 18 e 27 anni &#8211; all’interno del proprio organico, deve trovare nuovi canali e nuovi modi per interessare questa nuova generazione alle professioni alberghiere; giochi e tecnologia sono senz’altro gli strumenti migliori.<br />
Ma Marriott non è e non rimarrà un caso isolato, non molto tempo fa già la Pepsi ha creato un’applicazione per il reclutamento e molte altre aziende molto facilmente potrebbero seguire questo trend.</p>
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		<title>Facebook Questions: nuova vita ai sondaggi</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 13:19:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/facebook-questions-nuova-vita-ai-sondaggi/' addthis:title='Facebook Questions: nuova vita ai sondaggi'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>È nato un nuovo strumento di Facebook che metterà fine ai tradizionali sondaggi telefonici; si chiama “Facebook Questions”. Oltre ad essere simpatico e utile, è capace di creare un effetto virale immediato. Le prime aziende ad utilizzare questo strumento all’interno della propria strategia di social media marketing sono state Starbucks, la più grande catena internazionale [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/facebook-questions-nuova-vita-ai-sondaggi/' addthis:title='Facebook Questions: nuova vita ai sondaggi'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È nato un nuovo strumento di Facebook che metterà fine ai tradizionali sondaggi telefonici; si chiama “Facebook Questions”. Oltre ad essere simpatico e utile, è capace di creare un effetto virale immediato.<br />
Le prime aziende ad utilizzare questo strumento all’interno della propria strategia di social media marketing sono state <a href="http://on.fb.me/gCT9bd">Starbucks</a>, la più grande catena internazionale di caffetterie e il marchio <a href="http://on.fb.me/lyUfQ9">Gucci</a>.<br />
<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/facebook-questions-gets-beta-trial-0.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/facebook-questions-gets-beta-trial-0-300x151.jpg" alt="" title="facebook-questions-gets-beta-trial-0" width="300" height="151" class="alignright size-medium wp-image-734" /></a>I risultati sono stati immediati: 37.720 risposte per Starbucks in 3 settimane, mentre Gucci ha sapientemente invitato i suoi clienti a suggerire abbinamenti, a votare il modello di borsa da regalare alla mamma per la sua festa, a indicare le spiagge più cool dove indossare un capo del marchio.<br />
Cerchiamo di capire come funziona e come sfruttarlo al meglio per creare un ritorno sulla pagina del nostro albergo. Gli spunti sono moltissimi, l’importante è ricevere quante più risposte visibili agli amici degli amici per creare un effetto virale che desti curiosità.<br />
Come creare un sondaggio – Per inserire una domanda vi basterà cliccare sull’icona che troverete sulla sinistra della home page della vostra pagina di Facebook. Vi basterà inserire il quesito che volete porre e potrete aggiungere delle risposte pre-impostate. Dando delle opzioni, faciliterete il compito a chi vorrà rispondere, ma potrete anche consentire a chiunque di aggiungerne di nuove. Una volta pubblicata, la domanda si diffonderà molto rapidamente, poiché sulla bacheca di ognuno comparirà una riga di notifica. Il passaparola sarà esponenziale perché, anche coloro che non sono fan della vostra pagina, o non sono vostri amici, potranno rispondere e le probabilità che diventino vostri fan aumenteranno di certo. Creare curiosità è, quindi, fondamentale.<br />
<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/Facebook-questions1.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2011/06/Facebook-questions1-300x199.jpg" alt="" title="Facebook-questions" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-735" /></a>Per fare questo bisognerà porre delle domande che siano accattivanti; le possibilità sono infinite e dalle risposte dei fan riuscirete a capire meglio i loro gusti, le loro aspettative sulla vacanza, ma anche carpire idee e suggerimenti.<br />
Basti pensare al noto marchio italiano di yogurt <a href="http://www.facebook.com/activia.italia?sk=app_178082665577976">Activia</a> di Danone che ha citato nella propria pubblicità “Lo avete scelto voi su Facebook”. Pensate alla facilità con cui potrete ottenere dei suggerimenti da coloro che vivono l’albergo da clienti.<br />
Ponete domande che riguardino direttamente i servizi in albergo, come: “Cosa vorreste trovare nel frigobar?” o “Cosa renderebbe il buffet della colazione indimenticabile?”, o ancora “Quale nuovo servizio vorreste trovare in albergo?”;<br />
in alternativa potreste chiedere “Qual è il locale più trendy per trascorrere le serate estive in Riviera?”, “Qual è il piatto migliore che avete assaggiato durante la vostra vacanza?”.<br />
Questo potrebbe essere il modo migliore per creare del co-marketing con bar, ristoranti, discoteche vicini al vostro albergo. Incentivando, poi, le risposte attraverso dei piccoli omaggi ai clienti vi assicurerete un’alta percentuale di risposte.<br />
Attenzione, però, non abusatene, rischiereste di creare un effetto negativo. Nel marketing e ancor più nel social media marketing, dove il contatto con i potenziali clienti è diretto, è facile instaurare buone relazioni ma ancor più rovinarle. Datevi un obiettivo, pensate a cosa veramente vi interessa sapere e ponete la domanda sperando che siano in tanti a darvi una risposta.</p>
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		<title>Come e perché essere presenti sui social media?</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 12:23:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/come-e-perche-essere-presenti-sui-social-media/' addthis:title='Come e perché essere presenti sui social media?'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Essere presenti nelle cosiddette “piattaforme sociali” sembra essere diventato indispensabile oggi anche per il mercato dei viaggi: bisogna essere presenti ad ogni costo. L’impressione generale è, tuttavia, che ognuno pubblichi il medesimo contenuto con l’errata convinzione che ne avremmo percepito l’unicità e autenticità. Cosa serve, invece, per distinguersi dalla massa. Ecco alcuni suggerimenti per fare [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/come-e-perche-essere-presenti-sui-social-media/' addthis:title='Come e perché essere presenti sui social media?'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Essere presenti nelle cosiddette “piattaforme sociali” sembra essere diventato indispensabile oggi anche per il mercato dei viaggi: bisogna essere presenti ad ogni costo. L’impressione generale è, tuttavia, che ognuno pubblichi il medesimo contenuto con l’errata convinzione che ne avremmo percepito l’unicità e autenticità. Cosa serve, invece, per distinguersi dalla massa. Ecco alcuni suggerimenti per fare sì che la vostra presenza sulle piattaforme “social media” abbia una reale efficacia nel rafforzare la vostra hotel experience:</p>
<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/3704908885_7a029c040c.jpeg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/3704908885_7a029c040c.jpeg" alt="" title="3704908885_7a029c040c" width="425" height="500" class="aligncenter size-full wp-image-614" /></a><br />
<strong>Pianificate la vostra attività “social”</strong>. Molti alberghi sono sulle piattaforme “sociali”, aggiornano lo status, pubblicano le info o twittano con grande scrupolosità ma hanno solo una vaga idea del perché lo fanno? Da una recente ricerca della HSMAI risulta che solo il 40% degli hotel attivi hanno una reale strategia “sociale”. Preparate un piano strategico semplice che definisca gli obiettivi, le risorse, le responsabilità e la frequenza di uscite per non correre il rischio di sprecare tempo e creare confusione sul marchio del vostro albergo e sul suo posizionamento. </p>
<p><strong>Lavoro di squadra.</strong> Se le vostre piattaforme sociali devono avere un’unica voce distintiva, ricordate che “dietro le quinte” c’è sempre uno sforzo comune condiviso all’interno dell’azienda: ecco perché sono necessarie riunioni periodiche di confronto per analizzare i feedback e le statistiche e stabilire, di conseguenza, obiettivi e uscite per la settimana seguente.<br />
 <a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/ironhorse-e1289477901110.png"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/11/ironhorse-e1289477901110.png" alt="" title="ironhorse" width="585" height="237" class="aligncenter size-full wp-image-615" /></a><br />
<strong>Impegno.</strong> Per loro tradizione gli albergatori, sono dei fenomenali raccontatori di storie. L’andirivieni continuo di clienti è per loro una risorsa inestinguibile di contenuti a cui attingere. Ciononostante la maggior parte del contenuto che si vede in giro è trito e poco entusiasmante. Se ai vostri “follower” o “fan” “non piace” o commentano o condividono ciò che pubblicate, è un primo segnale del fatto che non state curando i vostri contenuti. Impegnarsi vuol dire raccontare storie avvincenti che catturano l’immaginazione dei viaggiatori e convincerli a far parte della vostra hotel experience.</p>
<p><strong>Customer-generated-content.</strong> Il contenuto ideale per la vostra presenza “sociali” è quello generato dai clienti, ancora più di quello creato da noi. Organizzate concorsi per incoraggiare la condivisione di storie, fotografie e video. Ricercate su YouTube e Flickr per foto e video dell’hotel e chiedete ai proprietari di condividerli su Facebook. Alzatevi dalla vostra poltrona e con una videocamera e un bloc notes andate a parlare con gli ospiti e il personale. Questo cosa significa? Contenuti freschi e nuove connessioni potenziali da creare. </p>
<p><strong>La brand reputation.</strong> Non sottovalutate l’analisi della vostra Brand Reputation. Su Facebook e Twitter si chiacchiera molto, ma le decisioni reali si prendono su siti come Tripadvisor o Trivago. Un recente studio di PhoCusWright ha trovato che più dei due terzi di coloro che acquistano viaggi on line sono influenzati dalle recensioni. E’ ora di rimboccarsi le maniche e cominciare a prendersi la responsabilità di rispondere al feedback degli ospiti. </p>
<p><strong>Analisi e monitoraggio.</strong> Il successo del vostro piano “social” si misura non solo in quanti tweets o fan avete nel profilo del vostro hotel ma nel coinvolgimento (visitatori unici, tempo nel sito e frequenza), nella conversione in prenotazioni (Google Analytics, e tracciatura dei codici promozionali) e nella reputazione della vostra azienda e l’interazione con e tra i vostri ospiti. Usate gli strumenti di analisi e monitoraggio dei risultati che vi forniscono le piattaforme “sociali” e non per valutare le vostre attività e misurare la vostra quota di mercato e la guest satisfaction. Prendetevi il tempo per capire i numeri e comprendere quali canali vi stanno facendo conseguire i migliori risultati.</p>
<p>A titolo di esempio di come deve essere la presenza di un hotel sulle piattaforme sociali, segnaliamo il Grand Velas All Suites &#038; Spa Resort a Purto Vallarta in Messico su <a href="http://www.facebook.com/grand.velas?v=wall">Facebook</a>, su <a href="http://twitter.com/vallartagv">Twitter</a>, su <a href="http://www.flickr.com/photos/8209088@N07/">Flickr</a> e su <a href="http://www.youtube.com/watch?v=HraOIiqdIn4">Youtube</a>.</p>
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		<title>La Settimana del Baratto</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 10:13:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/la-settimana-del-baratto/' addthis:title='La Settimana del Baratto'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Torna, dopo il grande successo dello scorso anno, la seconda edizione della Settimana del Baratto organizzata dal portale www.bed-and-breakfast.it e che si svolgerà dal 15 al 21 novembre 2010. Per una settimana, nei bed and breakfast affiliati al portale che aderiranno all&#8217;iniziativa, si potrà soggiornare gratis, o meglio, barattando beni o servizi in cambio di [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/la-settimana-del-baratto/' addthis:title='La Settimana del Baratto'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/fb-e1286273531365.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/10/fb-e1286273531365.jpg" alt="" title="fb" width="659" height="256" class="alignnone size-full wp-image-571" /></a>Torna, dopo il grande successo dello scorso anno, la seconda edizione della Settimana del Baratto organizzata dal portale www.bed-and-breakfast.it e che si svolgerà dal 15 al 21 novembre 2010.</p>
<p>Per una settimana, nei bed and breakfast affiliati al portale che aderiranno all&#8217;iniziativa, si potrà soggiornare gratis, o meglio, barattando beni o servizi in cambio di ospitalità.</p>
<p>L’iniziativa, promossa per la prima volta lo scorso anno, ha suscitato molta curiosità ed entusiasmo, addirittura su Facebook ha oltre 12.000 fan.</p>
<p>I bed and breakfast che aderiranno abbandoneranno per una settimana il concetto del denaro per lasciare posto alla condivisione di qualcosa di molto diverso. “Non quello che hai ma quello che sei o che sai fare”: questa è la filosofia della Settimana del Baratto. </p>
<p>In tempo di crisi e di ristrettezze, dunque, si tende a fare di necessità virtù ritornando alle origini e agli albori dell’economia sfruttando all’opposto un canale innovativo per la promozione, il web.<br />
In rete si possono trovare infatti diversi siti che traggono ispirazione dalla moda americana degli swap party durante i quali ci si ritrova per scambiarsi beni o servizi.</p>
<p>La Settimana del Baratto accantona il denaro per lasciare spazio alla componente umana e al piacere di vivere nuove esperienze che nascono condividendo la propria casa con degli estranei.<br />
E quale migliore tipologia di struttura risulta più adatta se non i bed and breakfast dove spesso la gestione e, di conseguenza, l’accoglienza sono a livello familiare?</p>
<p>Le possibilità di scambio possono essere infinite. Qualche esempio?<br />
Sapete fare delle ottime torte? Scambiatele per un weekend.<br />
Oppure avete troppi libri di cui vorreste disfarvi o che non sapete più dove mettere?<br />
Portateli con voi e usateli come moneta di scambio.</p>
<p>E allora mettete in moto originalità e ingegno, empatia e fantasia perché per una settimana potrete concedervi una vacanza senza portafoglio, condividere esperienze e instaurare nuove relazioni di fiducia e di amicizia.<br />
Il baratto dunque è trendy: un modo piacevole e insolito per girare e conoscere l’Italia.</p>
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		<title>La Net Generation: un’opportunità da cogliere</title>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 15:16:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/la-net-generation-un%e2%80%99opportunita-da-cogliere/' addthis:title='La Net Generation: un’opportunità da cogliere'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Li possiamo identificare con quelli nati a cavallo del 2000, che molti definiscono Millenials o Net Generation. La tecnologia sin dalla tenera età ha avuto un impatto determinante su ogni aspetto della loro vita. Con il recente boom di Skype, degli Ipod, dell’Ipad, dell’Iphone, del Blackberry, dei laptop ultraleggeri e delle connessioni ultraveloci wireless, non [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/la-net-generation-un%e2%80%99opportunita-da-cogliere/' addthis:title='La Net Generation: un’opportunità da cogliere'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/dopod_m700_11.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/dopod_m700_11-150x150.jpg" alt="" title="dopod_m700_1" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-437" /></a>Li possiamo identificare con quelli nati a cavallo del 2000, che molti definiscono Millenials o Net Generation. La tecnologia sin dalla tenera età ha avuto un impatto determinante su ogni aspetto della loro vita. Con il recente boom di Skype, degli Ipod, dell’Ipad, dell’Iphone, del Blackberry, dei laptop ultraleggeri e delle connessioni ultraveloci wireless, non c’è da stupirsi se hanno imparato ad adottarli e ad adattarli alle loro modalità di comunicazione.</p>
<p>Sono cresciuti prima con i giochi educativi online, poco dopo con la Playstation e prima di quanto potessimo immaginare sono diventati esperti di computer e smartphone diventando forza d’acquisto dominante e uno dei principali influenzatori del mondo turistico online. Sono fiduciosi, sfacciati, spontanei proprio per la loro giovane età e, seppure almeno inizialmente, il loro potere d’acquisto sia legato a quello dei genitori, hanno soldi da spendere e li vogliono spendere per viaggiare. E’ il momento di rimboccarsi le maniche per guadagnarsi la loro fiducia.</p>
<p>Se siete interessati a questo particolare segmento, è fondamentale assicurarsi che la vostra attività di marketing sia al passo con i tempi e contribuisca a creare un’immagine della vostra azienda compatibile con le loro aspettative. Il modo migliore  per farlo è di raggiungerli dove già sono, ossia in rete.  Assicuratevi che i vostri messaggi siano freschi, attraenti e non “stantii”. Per catturare l’attenzione e stimolare la fedeltà di questo nuovo segmento di mercato, segnaliamo cinque punti chiave:</p>
<p><strong>1.Freschezza</strong><br />
Pensate fuori dal coro.  In ogni vostro messaggio di marketing raccontate una storia e veicolatelo sulle principali piattaforme “sociali” come Twitter, Facebook o Flickr. Per far sì che la vostra voce venga ascoltata è necessario utilizzare i Social Media.  Ricordate però che la strategia di Social Media marketing richiede tempo, attenzione, energia e continuo aggiornamento sui trend e le novità su web. Più tempo vi dedicherete, maggiore sarà la probabilità di apparire agli occhi degli utenti giovani, freschi e in grado di capire i loro bisogni. Si tratta di un mercato “sempre connesso” e attratto dalle novità, dalle idee creative, rivoluzionarie e stimolanti. Mostrare loro un’immagine formale, piatta o scontata non attrarrà la loro attenzione.</p>
<p><strong>2.Conversazione</strong><br />
Una volta che siete riusciti a guadagnare l’attenzione degli utenti non commettete l’errore di “sedervi sugli allori” convinti che siano diventati “vostri” per la vita. I Millenials non si scomoderanno ad indicare le proprie preferenze sulle comment card e consegnarle alla reception. Sono sempre collegati alla “rete” e commentano le loro esperienze positive o negative in diretta sin dal check in usando Twitter, Facebook o i loro cugini. E’ perciò fondamentale essere presenti sui Social Media per intercettare la conversazione di questa generazione, per seguire i loro pensieri e le loro opinioni. Creando un dialogo che solleciti la loro sensibilità vi permetterebbe di ottenere la loro fiducia, generare feedback positivi e distribuire il vostro messaggio ospitale.</p>
<p><strong>3.Creatività</strong><br />
Come detto, il marketing tradizionale non funziona con i Millenials. E’ necessario un sforzo di creatività per catturare la loro attenzione.  Assicuratevi di essere presenti sulle molteplici piattaforme sociali ed usatene la popolarità per convogliare interesse verso la vostra attività.<br />
State attenti a ciò che sta succedendo; per esempio, stanno crescendo nuovi social media basati sulla geolocalizzazione in grado di aprire spazi di nuovo business per il vostro albergo come <a href="http://foursquare.com/">Foursquare</a> o <a href="http://www.google.com/intl/en_us/latitude/intro.html">Google Latitude</a> che fondono il mondo online con la realtà, o Favorite Places di Google, prossimamente anche in Italia.  Si tratta di un codice a barre adesivo da applicare sul vetro della porta d’ingresso. Un codice a barre particolare, non fosse altro perché non ci sono barre, bensì una serie di puntini disordinati. Si chiama Qr-code o codice bidimensionale, e ha la caratteristica di poter essere decifrato anche da un telefonino evoluto come l’iPhone, il Blackberry Storm o un terminale Android.</p>
<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zuVSpG-ZdkU&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zuVSpG-ZdkU&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
<p>Una semplice “foto” dal cellulare, in pratica, attiverà un link istantaneo fra il mondo fisico e quello web. Il telefonino così mostrerà la corrispondente pagina web di Google Place Page, il grande database di Google Maps che raccoglie le informazioni dettagliate di tutti i principali luoghi del Pianeta: gli orari di apertura, le carte di credito accettate, i menu, le recensioni degli addetti ai lavori e degli utenti e magari i buoni sconto da presentare alle casse.</p>
<p><strong>4.Esperience, experience, experience</strong><br />
Il popolo della Net Generation si differenzia dai cosiddetti Baby-Boomers perché più attento a cosa c’è da fare durante il viaggio. Vogliono vivere un’esperienza di cui potersi vantare e che possa sorprendere i loro amici al ritorno a casa. Questo è evidente dal boom di nuovi alberghi a tema, dal design stravagante o alle esperienze di soggiorno e viaggio inusuali e fuori del comune.<br />
E’ necessaria una certa dose di originalità che deve essere tradotta anche online in modo da generare interesse e attenzione sul mercato. E’ importante quindi considerare quale è la vostra identità online e cosa comunica il vostro brand. Potete scegliere uno stile di design che possa avere un appeal universale, ma aggiungete sempre un tocco di incisività per superare i confini dell’età: è questo ciò che fa la differenza. </p>
<p><strong>5.Ora è il momento giusto</strong><br />
Il momento per fare marketing verso questo segmento è giunto.  Anche se molti operatori potrebbero pensare che attualmente la Net generation non disponga del potere di acquisto necessario, ricordante che rappresenta il futuro del vostro business. Non è infatti sufficiente improvvisare e ottenere di “punto in bianco” la loro fedeltà. Questo segmento risponde ad elementi di brand identity propri dei Social Media e all’idea di corteggiamento sottoforma di amicizia e di dialogo. Si tratta di clienti non interessati ad una azienda che dica loro di cosa hanno bisogno o che cosa dovrebbero desiderare: loro lo sanno già, hanno le idee chiare Quello che cercano è un tipo di relazione basato sulla reciprocità. Più cercherete di parlare a questa generazione e mostrerete di comprendere la loro cultura, maggiore sarà la probabilità che rispondano al vostro messaggio quando saranno “grandi”, avranno uno stipendio ed il loro potere d’acquisto sarà maggiore. </p>
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		<title>Diventare “sociali” conviene?</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:30:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/diventare-%e2%80%9csociali%e2%80%9d/' addthis:title='Diventare “sociali” conviene?'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Siete su Facebook? Avete ancora usato Twitter? Entrambe le domande trovano una risposta all’interno del tamtam sui social media per la crescita esponenziale nel loro uso in qualità di “mezzi di comunicazione sociale”; rispondere ad un desiderio insaziabile, in verità sempre esistito, di “rimanere connessi” con gli altri. Ma come queste nuove forme di “interconnessione [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/diventare-%e2%80%9csociali%e2%80%9d/' addthis:title='Diventare “sociali” conviene?'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/socialnetworkingmarketing1.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2010/02/socialnetworkingmarketing1-300x224.jpg" alt="socialnetworkingmarketing" title="socialnetworkingmarketing" width="300" height="224" class="alignleft size-medium wp-image-343" /></a>Siete su Facebook? Avete ancora usato Twitter? Entrambe le domande trovano una risposta all’interno del tamtam sui social media per la crescita esponenziale nel loro uso in qualità di “mezzi di comunicazione sociale”; rispondere ad un desiderio insaziabile, in verità sempre esistito, di “rimanere connessi” con gli altri. Ma come queste nuove forme di “interconnessione sociale” stanno influenzando la scelta dei consumatori al momento di valutare ed acquistare servizi turistici? I risultati potrebbero sorprendervi.<br />
Da una ricerca di pubblicata recentemente da <a href="http://www.ypartnership.com/?#publications">Ypartnership</a> (in collaborazione con U.S. Travel Association) almeno 6 viaggiatori attivi su 10 (59%) ha visitato un sito di social network. Le attività più popolari svolte su questi siti sono quelle di caricare video/foto (49%) e giudicare prodotti o servizi (46%). Circa un quarto ha visitato una chat room e/o inviato contenuti ad un blog. Quasi la metà (46%) controlla il loro sito almeno una volta al giorno.<br />
Facebook gode della più alta incidenza di visita (quasi la metà dei viaggiatori attivi hanno visitato il sito, e un terzo vi hanno creato una pagina personale), mentre circa un quarto dei viaggiatori attivi hanno visitato MySpace. Entrambe le percentuali sono cresciute significativamente a distanza di appena un anno. Per quanto riguarda i siti di ricerca sociale per i contenuti, l’incidenza di visitatori di YouTube eclissa quelli di TripAdvisor con un ampio margine.</p>
<p>Ma in quale misura i contenuti reperibili su questi siti influenza la scelta del consumatore quando si tratta di valutare e selezionare i fornitori di servizi di viaggio? Attualmente non molto, perché la visita del sito ai fini della pianificazione di viaggio rimane piuttosto basso. A titolo di esempio, solo 1 su 10 utenti di Facebook cerca consigli su destinazioni o fornitori di servizi di viaggio, e solo 1 su 20 ha aderito ad una comunità di utenti che hanno interessi comuni di viaggio:</p>
<p><strong>%   	Le Travel Applications su Facebook</strong><br />
11   	<em>Chiede consigli di viaggio</em><br />
8    	<em>Chiede consigli per un fornitore</em><br />
6    	<em>Ulteriori informazioni su offerte di viaggio</em><br />
5    	<em>Aggiornamento sulle destinazioni e i fornitori</em><br />
5    	<em>Prendere parte ad una comunità con i medesimo interessi di viaggio</em><br />
fonte: <a href="http://www.ypartnership.com/?#publications">Ypartnership/US Travel travelhorizons™</a></p>
<p>Si tratta della realtà attuale, comunque e su un bacino di utenza non europeo. Quanto velocemente i risultati possono cambiare è una questione di tempo considerato il rimarchevole tasso di penetrazione che questi siti hanno raggiunto in un così breve periodo.</p>
<p>Per un approfondimento sul mondo dei Social Media e sulle implicazioni sul mondo turistico-alberghiero visitate la sezione riguardante i prossimi seminari di <a href="http://www.teamwork-rimini.com/ita/formazione_off.php">Teamwork</a> sul social media marketing.</p>
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		<title>Recensioni sul web: novità Google Sidewiki</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 11:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/recensioni-sul-web-novita-google-sidewiki/' addthis:title='Recensioni sul web: novità Google Sidewiki'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Se pensavate che Tripadvisor fosse l’unica sfida in corso per fronteggiare i commenti e le recensioni online dei clienti, ora dovrete rivedere i vostri piani. Non più di due mesi fa, infatti Google ha introdotto una nuova funzione installabile nella Google Toolbar in grado di rimescolare le carte in tavola. Attualmente Google Sidewiki – questo [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/recensioni-sul-web-novita-google-sidewiki/' addthis:title='Recensioni sul web: novità Google Sidewiki'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/googlesidewiki1.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/googlesidewiki1.jpg" alt="googlesidewiki" title="googlesidewiki" width="202" height="39" class="alignnone size-full wp-image-301" /></a> Se pensavate che Tripadvisor fosse l’unica sfida in corso per fronteggiare i commenti e le recensioni online dei clienti, ora dovrete rivedere i vostri piani. Non più di due mesi fa, infatti Google ha introdotto una nuova funzione installabile nella Google Toolbar in grado di rimescolare le carte in tavola. Attualmente Google Sidewiki – questo il nome della novità – è attivo solo per i due browser principali, Internet Explorer o Firefox.</p>
<p><strong>Cos’è Google Sidewiki?</strong></p>
<p>-	È un nuovo prodotto che permette a tutti coloro che dispongono di un account Google e che hanno preinstallata la Google Toolbar di inviare e leggere commenti su ogni pagina web.<br />
-	In buona sostanza è una finestra che compare di lato ad ogni pagina web visionata.<br />
-	Ogni commento inviato non appare in ordine cronologico, ma in ordine di pertinenza. Questo è stabilito attraverso un algoritmo dedicato, creato direttamente da Google.<br />
-	Chi legge può inviare un voto relativo ai commenti degli altri utenti, classificandoli secondo una propria scala di valori. Il punteggio assegnato contribuisce a stabilire la graduatoria di rilevanza e pertinenza dei siti web ai fini della loro indicizzazione.<br />
<a href="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/sidewiki4.jpg"><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2009/12/sidewiki4.jpg" alt="sidewiki" title="sidewiki" width="580" height="363" class="alignnone size-full wp-image-297" /></a><br />
-	Una delle funzionalità di Sidewiki consente di condividere i commenti inviati con gli altri social media come Twitter o Facebook.</p>
<p><strong>Quale impatto può avere sulla vostra attività?</strong></p>
<p>-	Gli utenti che navigano sul vostro sito potrebbero ricevere i feedback e i commenti di Sidewiky automaticamente, addirittura senza avere visitato siti come Tripadvisor.<br />
-	Nonostante Google Sidewiki non abbia ancora una vasta diffusione, il suo contenuto può essere visibile nei motori di ricerca. Ciò significa che i clienti possono avere accesso diretto, tramite la ricerca per parole chiave, ai commenti di Sidewiki in merito al vostro albergo.<br />
-	È importante non fasciarsi la testa e pensare che tutti i commenti che giungeranno al vostro sito saranno negativi; ci saranno sicuramente utenti di Google Sidewiki che lasceranno commenti positivi. Compito vostro sarà porre le basi affinché ciò avvenga.<br />
-	La funzione che consente la condivisione con i social media ne conferma l’importanza della vostra presenza all’interno di essi e permette di interagire con la loro popolazione.<br />
-	Lo strumento Sidewiki è un altro metodo per Google per collezionare informazioni e opinioni su un determinato sito.  Ecco perché è molto probabile che le informazioni di Sidewiki saranno utilizzate in futuro come fattore di classificazione ai fini dell’indicizzazione.</p>
<p><strong>Raccomandazioni</strong></p>
<p>-	Le due cose necessarie per usare Google Sidewiki sono un account Google e la Google Toolbar, preventivamente scaricata ed installata. Se ancora non avete provveduto, raccomandiamo di farlo per cominciare così a fare esperimenti per familiarizzare con questa nuova funzione.<br />
-	Dovreste monitorare i commenti di Sidewiki sul sito, proprio come fate con le recensioni di Tripadvisor. Il programma è stato appena lanciato quindi difficilmente avrete commenti a sufficienza per costituire una massa critica; considerate però che è destinato a cambiare nel tempo e ad evolversi fino ad essere rilevante.<br />
-	Cominciate a pensare alla strategia da utilizzare per rispondere ai commenti. Molti alberghi hanno già attuato le procedure per controbattere a quelli su Tripadvisor. Si potrebbe predisporre una strategia simile anche per i commenti lasciati su Google Sidewiki.</p>
<p>Si stima che siano decine di milioni gli utenti internet che hanno la Google Toolbar installata. Se consideriamo il fatto che di questi solo una parte utilizzerà la nuova funzione, abbiamo a che fare con una audience potenziale non esattamente sterminata ma sufficientemente ampia da non essere ignorata.</p>
<p>Sei interessato a migliorare la tua strategia sul marketing online o semplicemente vuoi lasciarci un commento? </p>
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		<title>Facebook e albergatori: la tavola dei 10 comandamenti</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 09:56:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/consulenza-alberghi/facebook-e-albergatori-la-tavola-dei-10-comandamenti/' addthis:title='Facebook e albergatori: la tavola dei 10 comandamenti'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Dei Social Network se ne parla ampiamente sul web e non solo e anche noi abbiamo già toccato questo argomento così attuale. Facebook, in particolare, è il canale più diffuso e popolare per creare una rete sociale. Perché allora non sfruttare questo potente mezzo per valorizzare la propria attività nel settore dell’accoglienza turistica? Essere su [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/consulenza-alberghi/facebook-e-albergatori-la-tavola-dei-10-comandamenti/' addthis:title='Facebook e albergatori: la tavola dei 10 comandamenti'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/2419112253_e1ac2eda3e-150x150.jpg" alt="2419112253_e1ac2eda3e" title="2419112253_e1ac2eda3e" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-104" />Dei Social Network se ne parla ampiamente sul web e non solo e anche noi abbiamo già toccato questo argomento così attuale.<br />
Facebook, in particolare, è il canale più diffuso e popolare per creare una rete sociale. Perché allora non sfruttare questo potente mezzo per valorizzare la propria attività nel settore dell’accoglienza turistica?<br />
Essere su <a href="http://www.facebook.com/">Facebook</a> è diventato quasi un imperativo categorico, tra gli In&#038;Out è sicuramente ai primi posti nelle azioni da attuare per incrementare la visibilità.<br />
Ecco i nostri 10 comandamenti per muoversi con destrezza nell’universo FB:<br />
1.	Crea un profilo pubblico per il tuo albergo, poiché è vietato registrare la propria attività attraverso un profilo personale<br />
2.	Costruite una pagina di presentazione suggestiva, differenziate positivamente il vostro albergo per attrarre più utenti possibili<br />
3.	Dedicate tempo a Faceboook, aggiornate continuamente il profilo con tutte le novità<br />
4.	Se organizzate un evento comunicatelo a tutti gli utenti raggiungibili tramite la creazione di un gruppo al quale ognuno può iscriversi per aderire all’evento<br />
5.	È utile talvolta usare Facebook ADS, ovvero banner Pay Per Clik a pagamento, che compaiono a destra del profilo degli utenti<br />
6.	Valorizzate la vostra pagina con video e foto della vostra struttura<br />
7.	Non pubblicizzatevi in modo troppo palese, ricordatevi che siete ospitati in un social network e che non siete all’interno del vostro sito<br />
8.	Nella vostra pagina mettete il link del vostro sito in modo che l’utente facilmente possa conoscervi meglio<br />
9.	Navigate e curiosate all’interno del Social Network per recuperare informazioni sugli utenti, capire le esigenze e vedere cosa propone la concorrenza<br />
10.	 Siate su Facebook per ampliare i vostri canali di comunicazione, ma con cautela. Non ci sono regole scritte da seguire, il nostro suggerimento finale: usate sempre il vostro buon senso!</p>
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		<title>Il futuro della comunicazione è nei Social Network?</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 14:51:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teamwork</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div><a class="addthis_button" href="http://addthis.com/bookmark.php?v=250" addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/il-futuro-della-comunicazione-e-nei-social-network/' addthis:title='Il futuro della comunicazione è nei Social Network?'><img src="http://cache.addthis.com/cachefly/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/></a></div>Non è certo una novità il fatto che ormai i social network siano diventati il fenomeno predominante e caratteristico del web 2.0. Le community dei social network hanno attratto nel 2008 il 67% dei navigatori, con un incremento, rispetto al 2007, del 5,4% a livello mondiale e del 9% in Italia. C’è chi lo usa [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.teamwork-rimini.com/blog/marketing-turistico/il-futuro-della-comunicazione-e-nei-social-network/' addthis:title='Il futuro della comunicazione è nei Social Network?'  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.teamwork-rimini.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/3177646903_f397a9385c2.jpg" alt="3177646903_f397a9385c2" title="3177646903_f397a9385c2" width="110" height="83" class="alignleft size-full wp-image-96" />Non è certo una novità il fatto che ormai i social network siano diventati il fenomeno predominante e caratteristico del web 2.0.<br />
Le community dei social network hanno attratto nel 2008 il 67% dei navigatori, con un incremento, rispetto al 2007, del 5,4% a livello mondiale e del 9% in Italia.<br />
C’è chi lo usa per rimanere in contatto con gli amici lontani, chi per fare nuove amicizie, chi ancora per motivi professionali, qualunque sia la finalità il social networking è diventato un mezzo così potente e diffuso tanto che sembra stia soppiantando la “vecchia e tradizionale” mail (<a href="http://www.guardian.co.uk/technology/blog/2009/mar/09/nielsen-social-networks">studio Nielsen</a>).<br />
Che sia l’ormai popolare Facebook, piuttosto che Myspace o Twitter, sono quasi 5 milioni gli italiani iscritti a un social network (fonte: Università di Urbino), attratti dall’idea di appartenere a una comunità e che si servono di questo mezzo di comunicazione più immediato e sicuro.<br />
E voi? Avete già inserito il vostro profilo? Cosa ne pensate?</p>
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