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Essere presenti nelle cosiddette “piattaforme sociali” sembra essere diventato indispensabile oggi anche per il mercato dei viaggi: bisogna essere presenti ad ogni costo. L’impressione generale è, tuttavia, che ognuno pubblichi il medesimo contenuto con l’errata convinzione che ne avremmo percepito l’unicità e autenticità. Cosa serve, invece, per distinguersi dalla massa. Ecco alcuni suggerimenti per fare sì che la vostra presenza sulle piattaforme “social media” abbia una reale efficacia nel rafforzare la vostra hotel experience:


Pianificate la vostra attività “social”. Molti alberghi sono sulle piattaforme “sociali”, aggiornano lo status, pubblicano le info o twittano con grande scrupolosità ma hanno solo una vaga idea del perché lo fanno? Da una recente ricerca della HSMAI risulta che solo il 40% degli hotel attivi hanno una reale strategia “sociale”. Preparate un piano strategico semplice che definisca gli obiettivi, le risorse, le responsabilità e la frequenza di uscite per non correre il rischio di sprecare tempo e creare confusione sul marchio del vostro albergo e sul suo posizionamento.


Lavoro di squadra. Se le vostre piattaforme sociali devono avere un’unica voce distintiva, ricordate che “dietro le quinte” c’è sempre uno sforzo comune condiviso all’interno dell’azienda: ecco perché sono necessarie riunioni periodiche di confronto per analizzare i feedback e le statistiche e stabilire, di conseguenza, obiettivi e uscite per la settimana seguente.

Impegno. Per loro tradizione gli albergatori, sono dei fenomenali raccontatori di storie. L’andirivieni continuo di clienti è per loro una risorsa inestinguibile di contenuti a cui attingere. Ciononostante la maggior parte del contenuto che si vede in giro è trito e poco entusiasmante. Se ai vostri “follower” o “fan” “non piace” o commentano o condividono ciò che pubblicate, è un primo segnale del fatto che non state curando i vostri contenuti. Impegnarsi vuol dire raccontare storie avvincenti che catturano l’immaginazione dei viaggiatori e convincerli a far parte della vostra hotel experience.

Customer-generated-content. Il contenuto ideale per la vostra presenza “sociali” è quello generato dai clienti, ancora più di quello creato da noi. Organizzate concorsi per incoraggiare la condivisione di storie, fotografie e video. Ricercate su YouTube e Flickr per foto e video dell’hotel e chiedete ai proprietari di condividerli su Facebook. Alzatevi dalla vostra poltrona e con una videocamera e un bloc notes andate a parlare con gli ospiti e il personale. Questo cosa significa? Contenuti freschi e nuove connessioni potenziali da creare.


La brand reputation. Non sottovalutate l’analisi della vostra Brand Reputation. Su Facebook e Twitter si chiacchiera molto, ma le decisioni reali si prendono su siti come Tripadvisor o Trivago. Un recente studio di PhoCusWright ha trovato che più dei due terzi di coloro che acquistano viaggi on line sono influenzati dalle recensioni. E’ ora di rimboccarsi le maniche e cominciare a prendersi la responsabilità di rispondere al feedback degli ospiti.


Analisi e monitoraggio. Il successo del vostro piano “social” si misura non solo in quanti tweets o fan avete nel profilo del vostro hotel ma nel coinvolgimento (visitatori unici, tempo nel sito e frequenza), nella conversione in prenotazioni (Google Analytics, e tracciatura dei codici promozionali) e nella reputazione della vostra azienda e l’interazione con e tra i vostri ospiti. Usate gli strumenti di analisi e monitoraggio dei risultati che vi forniscono le piattaforme “sociali” e non per valutare le vostre attività e misurare la vostra quota di mercato e la guest satisfaction. Prendetevi il tempo per capire i numeri e comprendere quali canali vi stanno facendo conseguire i migliori risultati.

A titolo di esempio di come deve essere la presenza di un hotel sulle piattaforme sociali, segnaliamo il Grand Velas All Suites & Spa Resort a Purto Vallarta in Messico su Facebook, su Twitter, su Flickr e su Youtube.



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tripadvisorI viaggiatori ci segnalano spesso che la risposta alle critiche da parte dell’hotel ha più influenza sulla loro decisione di prenotazione che la stessa critica.” April Robb, TripAdvisor

Trattare di social media in ambito turistico spesso vuol dire parlare di come gestire la reputazione online del proprio hotel, e nessuna piattaforma esercita più influenza sulle decisioni di viaggio di quanto non faccia TripAdvisor. Di recente Daniel Edward Craig ha intervistato April Robb, Social Media Program Manager di TripAdvisor, che ha regalato agli albergatori qualche importante consiglio sulla gestione delle recensioni online.

Cosa c’è di nuovo su TripAdvisor?

TripAdvisor ha ora 32 milioni di visitatori al mese, oltre 15 milioni di membri, circa 30 milioni di recensioni e opinioni su più di un milione di strutture alberghiere. Siamo operativi in 17 paesi e in 12 lingue. Una delle nostre più recenti iniziative è il Business Listings che offre ai proprietari d’albergo la possibilità di includere informazioni di contatto diretto – sito web, numero di telefono e indirizzo email – sulla loro pagina in tutti i domini TripAdvisor per un canone annuo che varia in base alle dimensioni della struttura. Il nostro obiettivo è quello di mettere in condizioni gli albergatori di convertire i potenziali clienti in ospiti paganti.

Le recensioni alberghiere stanno spuntando ovunque sul web e sembra vi sia una tendenza verso l’utilizzo di siti di condivisione di opinioni, come accade su Google Maps. Dove possiamo trovare altre recensioni di TripAdvisor?

Noi crediamo che i viaggiatori dovrebbero essere in grado di trovare feedback di viaggio presso ogni “luogo virtuale” visitato nella ricerca di informazione per i loro viaggi. Per questo motivo abbiamo creato il nostro gruppo di Partnership offrendo sia agli alberghi e altri siti di viaggio diversi modi per collaborare con noi e inviare le nostre recensioni. Abbiamo attualmente oltre 100 contratti di partenariato sui contenuti – tra cui con JetBlue, Walt Disney World, Westin Hotels and Resorts, Visit London, Hertz, e AOL Travel – e oltre 14.000 siti hanno aggiunto un widget self-service o un badge.

Essendo la più grande comunità al mondo dei viaggi, TripAdvisor rappresenta davvero “la saggezza delle folle”. Il volume di recensioni che abbiamo per ogni singola struttura permette ai viaggiatori di prendere decisioni in base al parere di molti.

Quali fattori influenzano il posizionamento di un hotel nella classifica di popolarità?

I fattori principali sono la quantità di opinioni: quanto quella struttura viene giudicata positivamente, e quanto sono aggiornate le recensioni. Se abbiamo scoperto che un hotel è coinvolto in attività fraudolente, le sanzioni avranno, per un periodo di tempo, conseguenze determinanti sul suo ranking. E, poiché mi è stato chiesto più volte, voglio anche chiarire che se un albergo opta per essere incluso nel Business Listing, quest’operazione non avrà alcun impatto sulla loro classifica di popolarità.

Quali passi dovrebbero intraprendere gli hotel per aumentare le recensioni positive?

In primo luogo, prendersi cura dei propri ospiti ed offrire loro una buona esperienza di soggiorno. Noi incoraggiamo gli albergatori a stimolare il feedback dei clienti, a patto che non siano utilizzati incentivi di sorta per condizionarne il parere. Suggeriamo, inoltre, di controllare le recensioni che coinvolgono il loro albergo e trarre vantaggio da questo feedback gratuito. Gli operatori possono iscriversi nella sezione dedicata agli alberghi per usufruire di strumenti gratuiti come il promemoria via email, widget mini-recensione, volantini scaricabili, e le carte promemoria personalizzate. Offriamo anche badge, avvisi di nuove recensioni, capacità di gestione della risposta, la possibilità di monitorare le tendenze di soddisfazione e confrontare le prestazioni dei concorrenti.

Gli albergatori dovrebbero affrontare i problemi che i viaggiatori hanno segnalato in modo che non abbiano con le loro recensioni un impatto negativo sui potenziali clienti. Essi dovrebbero in primo luogo assicurarsi la presenza della propria struttura sulla piattaforma assicurandosi che l’annuncio sia il più completo possibile di informazioni. I viaggiatori amano le foto e, dal 1 marzo 2010, i proprietari possono caricarne un numero illimitato. Possono anche caricare video. Inoltre, la scheda dettagli sulla pagina dell’hotel è il luogo ideale per migliorare e arricchire la descrizione dell’hotel.

Qual è la politica di TripAdvisor in materia di alberghi che offrono incentivi o premi agli ospiti come upgrade (una camera migliore rispetto a quella prenotata), sconti o amenities per la redazione di una recensione positiva?

La nostra politica è contraria: la promessa di uno sconto o di qualsiasi altro benefit va contro la natura imparziale della recensione in questione.

Ogni volta che scopriamo che un hotel offre un incentivo al cliente, incoraggiamo i viaggiatori a farcelo sapere ed entriamo in contatto con loro. A questo punto, determiniamo se è a conoscenza della nostra politica e se ha fatto un errore in buona fede, o se c’è stato un tentativo di ingannare il sistema. In quest’ultimo caso, l’albergatore è soggetto a una serie di sanzioni e il suo hotel non è più idoneo per essere incluso nel nostro Travelers’ Choice Awards e nelle Top 10 list.

Cosa può fare un hotel se riceve una recensione che “puzza” di fraudolento o fittizio?

Gli albergatori possono utilizzare il modulo per la contestazione delle recensioni nella sezione Proprietari o possono segnalare la recensione tramite il link “Segnala come inappropriato” nella parte inferiore di ogni recensione. Mentre il processo di controversia è in corso, sarà nostra premura
incoraggiare l’invio di una risposta alla direzione dell’hotel.

Prendiamo molto sul serio l’integrità dei contenuti postati, e il nostro approccio si attua in diversi modi. Prima di tutto, i membri sono pregati di cliccare su una casella al momento in cui sottopongono la loro recensione al fine di certificare che la loro opinione è genuina, e verificare che non hanno alcun rapporto – commerciale o personale – con la proprietà dell’hotel. Selezionando la casella, essi confermano di non aver ricevuto alcun incentivo o pagamento di sorta per la loro recensione.

Come si comporta TripAdvisor quando sospetta che un hotel ha pubblicato una recensione fittizia?

Tre sono i metodi principali per assicurare la legittimità delle recensioni: i contributi dei membri vengono sistematicamente controllati attraverso gli strumenti di monitoraggio del sito che sono costantemente aggiornati, il nostro team di specialisti indaga su qualsiasi contenuto sospetto, e la nostra grande comunità ci aiuta a filtrare le nostre recensioni e relazionare ogni cosa sospetta. Se stabiliamo che un hotel ha pubblicato una recensione falsa, la recensione viene rimossa e gli altri giudizi della proprietà presi in esame, di conseguenza l’hotel incorre in sanzioni che possono influenzare la sua classifica di popolarità. In alcuni casi, verrà pubblicato un distintivo rosso sulla pagina dell’hotel, avvisando i viaggiatori che le recensioni dell’hotel sono sospette.

Consigliate ai direttori di albergo di rispondere a tutte le recensioni?

Noi incoraggiamo fortemente gli albergatori a rispondere ai giudizi negativi. I viaggiatori ci segnalano spesso che la risposta alle critiche da parte dell’hotel ha più influenza sulla loro decisione di prenotazione rispetto alla stessa critica. La risposta da parte della direzione è un’opportunità per scusarsi e per lasciare che sia il viaggiatore a rendersi conto di come l’hotel abbia saputo risolvere ogni problema. E’ l’indicazione che un proprietario d’albergo investe nel miglioramento della propria struttura e che in prima persona è responsabile del servizio al cliente.

Per quanto riguarda le recensioni positive sicuramente le strutture ricettive non fanno altro che rispondere e ringraziano i viaggiatori per il feedback. Penso che si tratti di un passo avanti nella creazione di una sorta di ambasciatori fedeli del vostro albergo.

Fonte: Liberamente tradotto da qui.



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googlesidewiki Se pensavate che Tripadvisor fosse l’unica sfida in corso per fronteggiare i commenti e le recensioni online dei clienti, ora dovrete rivedere i vostri piani. Non più di due mesi fa, infatti Google ha introdotto una nuova funzione installabile nella Google Toolbar in grado di rimescolare le carte in tavola. Attualmente Google Sidewiki – questo il nome della novità – è attivo solo per i due browser principali, Internet Explorer o Firefox.

Cos’è Google Sidewiki?

- È un nuovo prodotto che permette a tutti coloro che dispongono di un account Google e che hanno preinstallata la Google Toolbar di inviare e leggere commenti su ogni pagina web.
- In buona sostanza è una finestra che compare di lato ad ogni pagina web visionata.
- Ogni commento inviato non appare in ordine cronologico, ma in ordine di pertinenza. Questo è stabilito attraverso un algoritmo dedicato, creato direttamente da Google.
- Chi legge può inviare un voto relativo ai commenti degli altri utenti, classificandoli secondo una propria scala di valori. Il punteggio assegnato contribuisce a stabilire la graduatoria di rilevanza e pertinenza dei siti web ai fini della loro indicizzazione.
sidewiki
- Una delle funzionalità di Sidewiki consente di condividere i commenti inviati con gli altri social media come Twitter o Facebook.

Quale impatto può avere sulla vostra attività?

- Gli utenti che navigano sul vostro sito potrebbero ricevere i feedback e i commenti di Sidewiky automaticamente, addirittura senza avere visitato siti come Tripadvisor.
- Nonostante Google Sidewiki non abbia ancora una vasta diffusione, il suo contenuto può essere visibile nei motori di ricerca. Ciò significa che i clienti possono avere accesso diretto, tramite la ricerca per parole chiave, ai commenti di Sidewiki in merito al vostro albergo.
- È importante non fasciarsi la testa e pensare che tutti i commenti che giungeranno al vostro sito saranno negativi; ci saranno sicuramente utenti di Google Sidewiki che lasceranno commenti positivi. Compito vostro sarà porre le basi affinché ciò avvenga.
- La funzione che consente la condivisione con i social media ne conferma l’importanza della vostra presenza all’interno di essi e permette di interagire con la loro popolazione.
- Lo strumento Sidewiki è un altro metodo per Google per collezionare informazioni e opinioni su un determinato sito. Ecco perché è molto probabile che le informazioni di Sidewiki saranno utilizzate in futuro come fattore di classificazione ai fini dell’indicizzazione.

Raccomandazioni

- Le due cose necessarie per usare Google Sidewiki sono un account Google e la Google Toolbar, preventivamente scaricata ed installata. Se ancora non avete provveduto, raccomandiamo di farlo per cominciare così a fare esperimenti per familiarizzare con questa nuova funzione.
- Dovreste monitorare i commenti di Sidewiki sul sito, proprio come fate con le recensioni di Tripadvisor. Il programma è stato appena lanciato quindi difficilmente avrete commenti a sufficienza per costituire una massa critica; considerate però che è destinato a cambiare nel tempo e ad evolversi fino ad essere rilevante.
- Cominciate a pensare alla strategia da utilizzare per rispondere ai commenti. Molti alberghi hanno già attuato le procedure per controbattere a quelli su Tripadvisor. Si potrebbe predisporre una strategia simile anche per i commenti lasciati su Google Sidewiki.

Si stima che siano decine di milioni gli utenti internet che hanno la Google Toolbar installata. Se consideriamo il fatto che di questi solo una parte utilizzerà la nuova funzione, abbiamo a che fare con una audience potenziale non esattamente sterminata ma sufficientemente ampia da non essere ignorata.

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