Molti ne avranno sentito parlare ma forse non tutti sanno esattamente chi è il concierge. Colui che rende possibile l’impossibile. “In hotel, il concierge assolve diversi compiti per l’ospite: assiste nella prenotazione ai ristoranti più in voga, raccomanda i locali della vita notturna più alla moda, prenota servizi di trasporto (limousine, aerei, barche, ecc), aiuta nell’acquisto di biglietti per eventi speciali e nell’organizzazione di tour in città o presso attrazioni locali. Nelle strutture di lusso, il concierge è spesso identificato con colui in grado di trattare qualsiasi richiesta può avere l’ospite, non importa quanto possa essere strana, affidandosi su un ampio elenco di contatti con i commercianti locali e di fornitori di servizi.”(Wikipedia)
La tecnologia a servizio dell’ospitalità sta evolvendo con passi da gigante e il significato stesso di concierge si sta trasformando gradualmente, uscendo dal consueto banco accanto alla reception per interagire in maniera tutta nuova con il cliente.
Un esempio di questa nuova tendenza ci viene dal brand Andaz di Hyatt Hotels dove non è presente un banco check-in tradizionale ed è stata creata la figura dell’”host” che ricopre contemporaneamente le funzioni del receptionist e del concierge: seduto nella hall con un PC tablet, dopo avere sbrigato le operazioni di check-in, interagisce assieme all’ospite sulle attrazioni in città o gli ultimi eventi mondani.
Al Renaissance New York hotel 57 (Marriott) hanno ideato la figura del Navigator che porta il concetto di concierge su un altro livello: i Navigator sono “collegati” con ristoranti ed attrazioni turistiche attraverso un “pod” appositamente concepito. Se i Navigator sono formati ed educati sulla destinazione a 360°, la loro attenzione si sposta a livello micro-locale; le informazioni del Navigator sono disponibili ai clienti in un varietà di formati; tra questi segnaliamo “In the Know”, una sorta di promemoria pre-arrivo per l’ospite. I clienti segnalano prima dell’arrivo le informazioni e i suggerimenti cui sono interessati e, invece di cercarli di persona, il sistema li rende disponibili, li incorpora in una app per Smartphone facilmente scaricabile e utilizzabile o ne suggerisce il sito mobile-friendly.
Il Kimberly Hotel di NYC va in un’altra direzione: Peter Johnson, Chef Concierge posta un’attrazione alla settimana sulla pagina di Facebook. “Peter’s Pick” è diventata una preziosa sorgente di informazioni “su cosa fare e dove andare” a New York al quale sempre più persone attingono prima di giungere nella “Grande Mela”. Oltretutto, l’hotel mette a disposizione dell’ospite anche un tablet in ogni camera che funge da servizio concierge con accesso a diverse informazioni, dai musei alle previsioni del tempo fino alla possibilità di stampare la carta d’imbarco del volo.
Si passa quindi da una soluzione ideale per un ospite che vuole interagire con un’altra persona fisica ed avere un confronto diretto con una persona in carne ed ossa ed una soluzione che invita all’”autogestione”, per chi non vuole lasciare la propria camera.
Il programma Trump Attaché di Trump Hotel Collection percorre entrambe le strade puntando alla massima personalizzazione del servizio attraverso la tecnologia combinata però con il rapporto umano. Suzie Mills, general manager di THC confida che il servizio comincia con una telefonata o una email prima dell’arrivo “per ottenere più informazioni possibile e anticipare proattivamente i bisogni dell’ospite al momento dell’arrivo.” Dalla bibita preferita alla data del compleanno, tutte queste informazioni sono archiviate in un database a disposizione di tutti gli hotel del gruppo. Altre informazioni sono poi raccolte durante il soggiorno per esempio dal questionario housekeeping sulle preferenze lasciato in camera dal personale ai piani. Se il personale ai piani nota che il cestino dell’immondizia è colmo di lattine di Coca cola, questa viene convertita in informazione spendibile per il prossimo soggiorno dell’ospite.
Come detto, il servizio non si esaurisce con ciò. Oltre alla prenotazione della camera il sistema permette di riservare un’auto, ordinare fiori o champagne, specificare il tipo di cuscino preferito e tanto altro. D’altro canto, il rapporto umano è cercato soprattutto al momento della prenotazione del ristorante più alla moda o della prima al teatro o per un suggerimento sullo shopping; il cliente conta sull’esperienza e le conoscenze del concierge, rapporto che difficilmente sarebbe convertibile online.
La tecnologia ci viene incontro per facilitarci i compiti (poniamo ad esempio il confronto tra la possibilità di mostrare un itinerario sull’ipad invece che aprire una ingombrante mappa geografica) e rendere il nostro lavoro più efficace e produttivo ma quello che fa veramente “la differenza è il rapporto umano”. Voi cosa ne pensate?
Sull’onda del successo planetario degli smartphone e soprattutto dei dispositivi Apple Iphone e Ipad, sono stati creati ed introdotti di recente molti applicativi (che chiameremo dora in poi app) wireless per cellulari proprio per il mondo dei turismo. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire un supporto al cliente affinché sia in grado di muoversi all’interno all’albergo e nei suoi dintorni in maniera più efficace. Le aziende insistono infatti che questi applicativi sono stati concepiti per migliorare il tradizionale servizio di concierge e non per sostituirlo.
“Nulla può sostituire un bravo ed esperto addetto che conosce perfettamente l’area circostante l’hotel.” sottolinea Mike Murray, presidente di Tripcraft. “Questo tipo di app non fa altre che semplificare la ricerca e l‘accesso ad un ventaglio di informazioni più vasto ed inoltre può essere usato quando non è possibile parlare con un addetto”.
Le app sono concepite per fornire un servizio self-service per quei clienti che non vogliono usare il servizio concierge tradizionale”, suggerisce Warrend Dehan, presidente di Northwind-Maestro PMS, che ha svelato il booking engine ResWave per social media e dispositivi mobili a Hitec 2010. “Il servizio concierge continuerà ad avere un ruolo chiave nel fornire assistenza ai clienti” ha concluso Dehan.
Alcune app sono state costruite per aumentare la comunicazione tra cliente e staff. “Runtriz consente al personale di comunicare con i clienti, anche al di fuori delle quattro mura dell’hotel,” dice Matt Allard, presidente di Runtriz. “Ogni richiesta è inviata ad un membro dello staff che gestisce la richiesta e risponde con un messaggio personalizzato.”
A seconda del livello di servizio e del segmento, alcuni alberghi hanno scelto di offrire l’Ipad in ogni camera, altri hanno deciso di comprarne alcuni da rendere disponibili come servizio nelle suite o comunque nelle camere migliori. Altri hanno deciso di metterne a disposizione gratuita alcuni nella lobby, soluzione ritenuta economicamente alla portata di un numero maggior di strutture ricettive. Altri ancora ne hanno acquistati alcuni da fornire a noleggio all’ospite.
“Non sono sicuro che sia veramente necessario mettere un Ipad a disposizione di ogni camera, essendo comunque uno strumento che richiede una conoscenza tecnologica pregressa o semplicemente perché quel cliente preferisce un approccio diretto, a quattr’occhi con un proprio simile”. dice Murray. “ tuttavia per i clienti abituati a muoversi tra dispositivi tecnologici e per coloro che desiderano avere il controllo dei servizi dell’hotel a portata di mano, un iPad sembra essere una scelta semplice”.
SmartstaySM è un applicativo rivoluzionario per iphone (creato da O’Rourke Hospitality) e personalizzato per il vostro hotel. SmartstaySM funge da servizio di concierge attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette e fornisce agli utenti un microsito web mobile, news in tempo reale su eventi ed una guida interattiva della vostra città.
Con questa applicazione gli hotel hanno opportunità illimitate di comunicare con i loro ospiti ed inviare loro offerte esclusive. SmartsaySM è una soluzione dedicata agli alberghi con l’intento di catturare una più ampia quota di mercato, diventare una nuova fonte di ricavo, e migliorare la guest experience nel vostro albergo e nella vostra città.
Hilton Worldwide ha annunciato pochi giorni fa il lancio di sette applicativi per Iphone e Ipod touch. Gli applicativi supportati da tecnologia GPS, creati per ogni brand del gruppo, consentiranno agli utenti Iphone e Ipod touch di trovare gli hotel nelle località dove sono appena giunti; potranno prenotare, cancellare o cambiare le loro prenotazioni, controllare i punti fedeltà Hilton HHonors e addirittura preordinare il room service con netto anticipo.
Hilton Worldwide non è la prima catena a lanciare un applicativo di questo genere ma intende comunque distinguersi con software pensati individualmente per ogni brand. Ogni applicativo, differente per nuance cromatica e immagine grafica propria, consentirà di effettuare il check-in fino a 48 ore prima dell’arrivo e di scegliere il tipo di letto o altre opzioni. Da sottolineare la presenza di una funzione speciale “Request Upon Arrival” che permette, per ora solo ai clienti Hilton, Embassy Suites e Doubletree, di ordinare il servizio in camera molto tempo prima del loro arrivo in albergo.
Le sette applicazioni sono interconnesse tra loro, quindi se un cliente usa il sistema Hilton può prenotare una camera presso gli alberghi degli altri brand, dai mid-range Embassy Suite agli hotel di lusso Conrad. Gli applicativi saranno disponibili entro due settimane presso la libreria musicale iTunes.
Nel frattempo la concorrenza non è stata a guardare. Choice Hotels, è stata, infatti, la prima catena globale a lanciare un applicativo simile ed il successo è stato confermato dai 100.000 download effettuati dagli utenti a partire da marzo. Starwood ha lanciato il suo applicativo “SPG loyalty program” in giugno ed ha presto raggiunto l’undicesima posizione tra le applicazioni gratuite scaricate su iTunes nonostante l’attività promozionale sia cominciata solo a ottobre. Omni Hotels ha rilasciato il suo applicativo in settembre. L’applicativo consente di cercare la disponibilità o di prenotare camere e pacchetti speciali, effettuare il check-in in remoto, contattare il servizio clienti e controllare le informazioni sul proprio conto fedeltà. Four Seasons ha lanciato l’applicativo solo un mese fa, il 7 di ottobre. Le tre funzioni principali consentono di trovare una camera e confermare la disponibilità, accedere ai menu delle SPA e prenotare un appuntamento per un massaggio od un trattamento.
Segnaliamo infine Priceline.com, il cui applicativo è stato lanciato la settimana scorsa ed è presto diventato il quinto gratuito più scaricato su iTunes grazie alla possibilità di prenotare camere economiche fino alle 23 per la stessa notte.
Per tutti gli utenti Iphone e Ipod: qual è il vostro applicativo alberghiero preferito? E se non l’avete mai usato avete in programma di provarne uno a breve?