febbraio 9, 2010 at 12:30 |
hotel trends, marketing turistico-alberghiero, web marketing
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Teamwork |

Siete su Facebook? Avete ancora usato Twitter? Entrambe le domande trovano una risposta all’interno del tamtam sui social media per la crescita esponenziale nel loro uso in qualità di “mezzi di comunicazione sociale”; rispondere ad un desiderio insaziabile, in verità sempre esistito, di “rimanere connessi” con gli altri. Ma come queste nuove forme di “interconnessione sociale” stanno influenzando la scelta dei consumatori al momento di valutare ed acquistare servizi turistici? I risultati potrebbero sorprendervi.
Da una ricerca di pubblicata recentemente da Ypartnership (in collaborazione con U.S. Travel Association) almeno 6 viaggiatori attivi su 10 (59%) ha visitato un sito di social network. Le attività più popolari svolte su questi siti sono quelle di caricare video/foto (49%) e giudicare prodotti o servizi (46%). Circa un quarto ha visitato una chat room e/o inviato contenuti ad un blog. Quasi la metà (46%) controlla il loro sito almeno una volta al giorno.
Facebook gode della più alta incidenza di visita (quasi la metà dei viaggiatori attivi hanno visitato il sito, e un terzo vi hanno creato una pagina personale), mentre circa un quarto dei viaggiatori attivi hanno visitato MySpace. Entrambe le percentuali sono cresciute significativamente a distanza di appena un anno. Per quanto riguarda i siti di ricerca sociale per i contenuti, l’incidenza di visitatori di YouTube eclissa quelli di TripAdvisor con un ampio margine.
Ma in quale misura i contenuti reperibili su questi siti influenza la scelta del consumatore quando si tratta di valutare e selezionare i fornitori di servizi di viaggio? Attualmente non molto, perché la visita del sito ai fini della pianificazione di viaggio rimane piuttosto basso. A titolo di esempio, solo 1 su 10 utenti di Facebook cerca consigli su destinazioni o fornitori di servizi di viaggio, e solo 1 su 20 ha aderito ad una comunità di utenti che hanno interessi comuni di viaggio:
% Le Travel Applications su Facebook
11 Chiede consigli di viaggio
8 Chiede consigli per un fornitore
6 Ulteriori informazioni su offerte di viaggio
5 Aggiornamento sulle destinazioni e i fornitori
5 Prendere parte ad una comunità con i medesimo interessi di viaggio
fonte: Ypartnership/US Travel travelhorizons™
Si tratta della realtà attuale, comunque e su un bacino di utenza non europeo. Quanto velocemente i risultati possono cambiare è una questione di tempo considerato il rimarchevole tasso di penetrazione che questi siti hanno raggiunto in un così breve periodo.
Per un approfondimento sul mondo dei Social Media e sulle implicazioni sul mondo turistico-alberghiero visitate la sezione riguardante i prossimi seminari di Teamwork sul social media marketing.
marzo 25, 2009 at 10:56 |
consulenza alberghi, marketing turistico-alberghiero
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Teamwork |

Dei Social Network se ne parla ampiamente sul web e non solo e anche noi abbiamo già toccato questo argomento così attuale.
Facebook, in particolare, è il canale più diffuso e popolare per creare una rete sociale. Perché allora non sfruttare questo potente mezzo per valorizzare la propria attività nel settore dell’accoglienza turistica?
Essere su Facebook è diventato quasi un imperativo categorico, tra gli In&Out è sicuramente ai primi posti nelle azioni da attuare per incrementare la visibilità.
Ecco i nostri 10 comandamenti per muoversi con destrezza nell’universo FB:
1. Crea un profilo pubblico per il tuo albergo, poiché è vietato registrare la propria attività attraverso un profilo personale
2. Costruite una pagina di presentazione suggestiva, differenziate positivamente il vostro albergo per attrarre più utenti possibili
3. Dedicate tempo a Faceboook, aggiornate continuamente il profilo con tutte le novità
4. Se organizzate un evento comunicatelo a tutti gli utenti raggiungibili tramite la creazione di un gruppo al quale ognuno può iscriversi per aderire all’evento
5. È utile talvolta usare Facebook ADS, ovvero banner Pay Per Clik a pagamento, che compaiono a destra del profilo degli utenti
6. Valorizzate la vostra pagina con video e foto della vostra struttura
7. Non pubblicizzatevi in modo troppo palese, ricordatevi che siete ospitati in un social network e che non siete all’interno del vostro sito
8. Nella vostra pagina mettete il link del vostro sito in modo che l’utente facilmente possa conoscervi meglio
9. Navigate e curiosate all’interno del Social Network per recuperare informazioni sugli utenti, capire le esigenze e vedere cosa propone la concorrenza
10. Siate su Facebook per ampliare i vostri canali di comunicazione, ma con cautela. Non ci sono regole scritte da seguire, il nostro suggerimento finale: usate sempre il vostro buon senso!
marzo 19, 2009 at 15:51 |
marketing turistico-alberghiero
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Teamwork |
Non è certo una novità il fatto che ormai i social network siano diventati il fenomeno predominante e caratteristico del web 2.0.
Le community dei social network hanno attratto nel 2008 il 67% dei navigatori, con un incremento, rispetto al 2007, del 5,4% a livello mondiale e del 9% in Italia.
C’è chi lo usa per rimanere in contatto con gli amici lontani, chi per fare nuove amicizie, chi ancora per motivi professionali, qualunque sia la finalità il social networking è diventato un mezzo così potente e diffuso tanto che sembra stia soppiantando la “vecchia e tradizionale” mail (studio Nielsen).
Che sia l’ormai popolare Facebook, piuttosto che Myspace o Twitter, sono quasi 5 milioni gli italiani iscritti a un social network (fonte: Università di Urbino), attratti dall’idea di appartenere a una comunità e che si servono di questo mezzo di comunicazione più immediato e sicuro.
E voi? Avete già inserito il vostro profilo? Cosa ne pensate?