Non crediamo più nei seminari impostati a lezioni fortemente strutturate, didattiche, dove c’è chi parla (il docente, con informazioni e nozioni da trasmettere) e c’è chi ascolta (i partecipanti che non di rado trovano maggiore interesse nell’interazione con il loro telefono che con il docente stesso).
I nostri incontri, anche a detta di chi li ha già seguiti, sono diversi, a partire dal luogo in cui si svolgono: una sala tutta bianca più simile alla lobby di un albergo chic che a un’aula di formazione; le luci colorate, la musica di sottofondo, un buon caffè con i pasticcini danno il loro benvenuto. E la giornata comincia, con idee, suggerimenti, esperienze pratiche e poi video, esercitazioni, scambi di opinioni in cui i partecipanti diventano i protagonisti.
Le ore trascorrono piacevolmente e il tempo si arricchisce di spunti, mentre l’atmosfera resta fresca, amichevole spesso condita da aneddoti divertenti. Alla fine, quasi dispiace che la giornata sia terminata.
E sempre, si torna a casa con un bagaglio prezioso, da mettere in pratica fin da subito, ogni giorno.
Questa è l’esperienza Teamwork. Vi piacerebbe provarla? Visitate il sito della Sensory Room o Hospitality Academy.

