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Editoria: Articoli pubblicati |
Pulizia delle camere: porta aperta o chiusa? |
Hospitality News |
07-2009 |
| Riprendiamo un argomento più volte dibattuto ma sempre attuale, ovvero se la pulizia della camera va fatta a porta aperta o chiusa. Il discorso riguarda in particolare le stanze occupate, ovvero quelle che al loro interno contengono effetti personali del cliente. Tradizionalmente, andrebbe fatta a porta aperta purché sbarrata dalla presenza del carrello: ciò allo scopo di togliere visibilità e fungere da barriera ad eventuali malintenzionati che volessero entrare approfittando della distrazione della cameriera. Si può anche decidere di tenere la porta socchiusa o completamente chiusa, ad esempio se si è sprovvisti di carrelli. In questo caso occorre porre un cartello alla maniglia esterna della stanza, con una frase del tipo: “Francesca sta rifacendo questa camera”. Ogni cameriera quindi avrà con sé il suo cartello, personalizzato con il proprio nome, da appendere all’esterno della stanza che si accinge a rifare. Alcuni alberghi hanno ideato simpatici fermaporta in pannolenci che rappresentano la loro mascotte e che servono per tenere le porte socchiuse in modo da segnalare la presenza di una cameriera in quella stanza. Le soluzioni dunque sono diverse e tutte valide, purché la scelta venga fatta partendo dalla necessità di salvaguardare privacy e sicurezza dell’ospite. |
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