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Editoria: Articoli pubblicati |
Un’immagine vale più di mille parole |
Hospitality News |
07-2009 |
Gli occhi sono più veloci e perspicaci delle orecchie e i processi visivi rimangono impressi nella nostra memoria in modo più deciso e duraturo: per questo motivo le immagini sono il mezzo più immediato ed efficace per comunicare i messaggi.
Potete sfruttare questo sistema ad esempio per il reparto ai piani. Scattate alcune fotografie delle stanze, focalizzandovi sui particolari più importanti ed eventualmente corredate le immagini con una breve spiegazione.
Ogni albergo ha precise procedure per la preparazione della camera e la disposizione degli elementi che ne compongono l’arredo non è casuale ma risponde ad esigenze funzionali ed estetiche.
Le foto, quindi, dovranno riprendere questi particolari che saranno ad esempio:
- come rifare il letto e disporre i cuscini;
- come piegare e riporre il pigiama;
- come sistemare le tende;
- come disporre il set cortesia;
- la visione d’insieme della camera;
- la visione d’insieme del bagno.
Grazie a queste foto, è più probabile che la presentazione delle camere sia più vicina ai canoni prestabiliti. Inoltre, le foto aiuteranno le cameriere a darsi molte risposte da sole, evitando di rivolgersi a voi o ad altre colleghe o, peggio, di decidere da sole, usando solo il loro buon senso.
Attaccate le immagini nell’office, oppure fate piccoli album e consegnateli a ciascuna cameriera. Ricordatevi però che le immagini (e in generale tutte le comunicazioni stampate) invecchiano, si scoloriscono e ad un certo punto non le vediamo più, perché ormai sono diventate parte dell’arredo. A quel punto la loro efficacia è completamente svanita. Per questo, periodicamente vanno sostituite, non solo in occasione di cambiamenti all’interno delle camere, ma anche dopo un certo periodo di tempo, ad esempio dopo qualche mese. Per essere sicuri di non dimenticarvene, mettete sulle foto la data di scadenza! |
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