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Editoria: Articoli pubblicati |
Vacanze da cani |
Hospitality News |
11-2009 |
“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”. (Albert Einstein)
Cani, gatti e piccoli animali domestici sono ormai entrati a far parte a pieno titolo delle nostre vite. Tuttavia, l’integrazione tra uomo e animali sembra venir meno ogni anno con il triste fenomeno dell’abbandono dei cani lungo strade e autostrade, soprattutto in occasione delle vacanze estive.
L’onorevole Brambilla, Ministro per il Turismo nonché proprietaria di 14 cani, 23 gatti, 8 capre, 2 asini e 4 cavalli, ha posto tra gli obiettivi primari del suo mandato una serie di iniziative volte a tutelare i diritti degli animali. Da qui, nel mese di settembre è nato 'Turisti a 4 zampe' il progetto realizzato dal Ministero del Turismo per combattere l'abbandono dei cani e permettere agli 8 milioni di proprietari di portare “Fido” in vacanza.
Il portale www.turistia4zampe.it riunisce tutte le strutture turistico-ricettive che in Italia accolgono i nostri amici. Già dal primo giorno, i navigatori che si sono collegati sono stati quasi 200 mila, tra i quali 32 mila hanno effettuato ricerche complesse.
A conferma dell’ampiezza di questo target di turisti, giungono i dati dell’Associazione Italiana a difesa degli animali e dell’ambiente con una stima di circa 800 mila cani che nel periodo estivo hanno seguito i loro padroni in vacanza con un +19% rispetto lo scorso anno.
Il suggerimento, anche per i prossimi mesi invernali, è quello di non farsi cogliere impreparati di fronte a questa nuova tendenza “pet–oriented”.
Una struttura ricettiva in grado di far stare bene un amico a 4 zampe renderà fedele anche il suo padrone. |
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